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Erba sintetica allo stadio del Pini

Erba sintetica allo stadio del Pini

Palagi: così Viareggio non rischierebbe di perdere la finale della Coppa Carnevale

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VIAREGGIO. Realizzare in sintetico il terreno dello stadio dei Pini. Potrebbe essere, secondo il presidente del Cgc Alessandro Palagi l'unica soluzione per eliminare il rischio che si presenta ogni anno in occasione della Coppa Carnevalechi di far emigrare altrove la finale e addirittura la gara inaugurale del torneo a causa delle precarie condizioni del terreno.

«Sarebbe un'opportunità per far giocare 19 partite a Viareggio - dice Palagi - concentrando nella nostra città l’attenzione mediatica con la diretta televisiva su Raisport. L'eventualità del terreno sintetico è da prendere in considerazione, visto che andiamo incontro a stagioni nelle quali la pioggia è sempre più frequente».

Intanto l'amministrazione comunale ha provveduto, dopo un intervento urgente di dranaggio, a completare i lavori rullando il terreno sabato mattina e per lunedì 3 febbraio è previsto che venga tinta l'erba, per motivi televisivi, in modo da rendere un'immagine migliore di quella attuale del manto erboso dello stadio dei Pini. Che un tempo era l'invidia di tutta Italia, poi invece con il passare degli anni è andato sempre peggiorando.

La sistemazione definitiva del terreno potrebbe essere un vantaggio anche per il Viareggio calcio, anche se, come sostengono tanti addetti ai lavori, giocare sul terreno sintetico è una cosa e sul manto erboso è un'altra. Oggi però sono sempre di più gli impianti che sono dotati di questo nuovo sistema di terreno, che garantisce partite senza problemi anche nei mesi invernali, nonostante le giornate piovose.

«Il torneo deve migliorare da questo punto di vista e quindi vogliamo permettere a tutte le squadre che vi partecipano di giocare su terreni che siano all’altezza della manifestazione» dice l'assessore allo sport Alessandro Caprili, garantendo che l'amministrazione non sottovaluterà il problema e che sull’impianto dello stadio dei Pini verranno fatti interventi per evitare rischi che il torneo vada via da Viareggio in occasione della finale e dell'apertura. «Il torneo è un veicolo promozionale per la nostra città - dice - perché in un periodo di bassa stagione si riempiono alberghi di atleti, dirigenti e addetti ai lavori che per 15 giorni gravitano intorno alla manifestazione. Inoltre anche la promozione che ne ricava Viareggio, grazie alla Rai e alla stampa italiana e straniera, è senza dubbio notevole, quindi riconosciamo al Cgc i meriti che si è conquistato a pieno titolo sul campo organizzando da 66 anni quello che è considerato un vero e proprio Mundialito a livello giovanile».

Roy Lepore

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