Attenzione
Bucate le gomme all’auto di Luigi Troiso, consigliere comunale
Il danneggiamento nella notte nel quartiere Varignano Sgomberi case Erp, ieri mattina nuovo presidio
VIAREGGIO. Ha trovato bucate tutte e quattro le ruote dell’auto parcheggiata vicino casa, nel quartiere Varignano, ed un finestrino della stessa macchina rotto. Amara sorpresa, ieri mattina, per il consigliere comunale Luigi Troiso che solo in serata ha poi sporto denuncia al commissariato diretto da Rosaria Gallucci. In questi giorni di presidio sotto il Municipio del gruppo di persone che ha dovuto e dovrà lasciare le case popolari occupate da oltre 15 anni, il consigliere di “Viva Viareggio viva”, lista civica che esprime l’assessore al turismo della Giunta Betti, era stato apostrofato in malo modo da alcuni ragazzini che partecipavano al presidio e che gli avrebbero anche sputato addosso. Ma è lo stesso Troiso a sottolineare di non voler collegare necessariamente questo episodio con i danneggiamenti all’auto. Anche se, racconta, «di otto auto in sosta la mia è stata l’unica presa di mira».
Certo che resta una qualche tensione in relazione allo sgombero eseguito e agli altri disposti dalla Procura. Ieri al Varignano sono apparsi striscioni con i quali si indica al sindaco Betti come il Varignano si possa trasformare nel “tuo Vietnam”. «Abbiamo intensificato la vigilanza su tutte le sei possibili», assicura il Questore Claudio Cracovia in contatto costante con il commissariato: «Ci rendiamo conto della tensione e della preoccupazione, ma dobbiamo uscirne tutti quanti tenendo ben presente che gli sgomberi vanno eseguiti e la legalità va comunque salvaguardata. Sul rispetto della legalità non si media». Anche e soprattutto tenendo conto - ricorda il dirigente del commissariato Gallucci - «che si tratta di sgomberi che doveva essere eseguiti vent’anni fa».
Ieri mattina gli striscioni ed il presidio di chi è stato sgomberato e di chi attende l’esecuzione dei nuovi provvedimenti sono ricomparsi sotto il Municipio. Dove un gruppo di persone che chiedeva di salire per incontrare gli amministratori si è confrontato con i carabinieri intervenuti nell’atrio del Comune dove da qualche giorno sono presenti anche gli agenti della polizia municipale.
Di quanto accaduto all’auto del consigliere Troiso si è discusso anche nella riunione di maggioranza che si è tenuta ieri all’ora di pranzo.
Sulla vicenda degli sgomberi interviene, invece, il Cantiere sociale, presenza nel quartiere Varignano ed anima dell’esperienza avviate all’ex Inapli. «Sull'emergenza abitativa - si legge nel comunicato diffuso - serve un immediato cambiamento di rotta da parte di chi amministra la città. Le soluzioni non posso essere murare le case sgomberate o la militarizzazione della città. La stessa proposta di utilizzare parte dell'ex Inapli ci appare sempre di più uno spot, visto che il Comune non è ancora entrato nella Fondazione casa e visto che la realizzazione di questi appartamenti richiederebbe tempi troppo lunghi, forse anni, e le famiglie senza abitazione non hanno tutto questo tempo da aspettare».
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