Proteste
Donata una coperta al museo Ma il Comune non dà risposte
SANT’ANNA DI STAZZEMA. Nessuna risposta dal Comune di Stazzema all’offerta di accogliere nel Museo di Sant’Anna la coperta, appartenuta a un militare della Divisione Buffalo, caduto tra il 15 e il 19...
SANT’ANNA DI STAZZEMA. Nessuna risposta dal Comune di Stazzema all’offerta di accogliere nel Museo di Sant’Anna la coperta, appartenuta a un militare della Divisione Buffalo, caduto tra il 15 e il 19 settembre 1944 durante la sanguinosa liberazione della Brancoleria, e conservata come un cimelio per 69 anni da una famiglia versiliese.
La coperta ieri è stata mostrata in pubblico in occasione della presentazione del libro “Mai più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema” (edizioni Pezzini)di Giuseppe Vezzoni che l’8 settembre scorso ha ricevuto in dono quella coperta. Una presentazione inserita nel programma della Giornata della Memoria e servita a ricordare anche la vicenda della coperta.
La presentazione è stata organizzata nella Chiesa di San Rocco. Tra i presenti Oriente Angeli, Ezio Marcucci e il prof. Paolo Verona, curatore della seconda edizione.
Sul tavolo di presentazione è stata esposta la coperta trovata da Alemanno Carli, classe 1888, allora residente a Gignano di Brancoli. La coperta, come detto, è stata offerta da Vezzoni al Comune di Stazzema «perché sia esposta nel Museo di Sant’Anna a ricordo del sacrificio versato dai militari di colore della Divisione Buffalo per la Liberazione dell’Italia, specialmente della Lucchesia - si legge in una nota inviata alla stampa dallo stesso Vezzoni - Nonostante i mesi trascorsi, l’amministrazione di Stazzema non ha ancora risposto se accettare la donazione o rinunciare ad essa». Con l'esposizione pubblica della coperta, in occasione del Giorno della Memoria, gli organizzatori hanno voluto unire idealmente e ricordare in un unico sacrificio il prezzo pagato alla guerra dagli alleati e dai militari italiani.
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