La manifestazione
Via cassonetti e campane dalle strade del Forte
Tra una settimana raccolta porta a porta dei rifiuti in tutto il territorio comunale Il sindaco Buratti promette: sarà un’operazione a costo zero per i cittadini
FORTE DEI MARMI. Finalmente ci siamo: sta per partire al Forte la raccolta differenziata dei rifiuti estesa a tutto il territorio cittadino. Da sabato 1° febbraio, infatti, si completerà un progetto avviato tre anni fa in alcune frazioni del Comune. Il nuovo servizio, presentato ieri mattina in municipio alla presenza del sindaco Umberto Buratti, del vice sindaco Michele Molino e dell’assessore ai lavori pubblici e ambiente Emanuele Tommasi, del presidente di Ersu Alberto Ramacciotti e del direttore Walter Bresciani Gatti, manderà dunque, definitivamente in pensione i cassonetti e le campane stradali dislocati sul territorio, che verranno rimossi. Il conferimento dei rifiuti sarà effettuato a domicilio mediante gli appositi contenitori o sacchetti in distribuzione in questi giorni dal personale di Ersu alle utenze domestiche e a quelle utenze commerciali.
«Un traguardo che ci eravamo prefissi quando abbiamo sperimentato per la prima volta la differenziata globale nella frazione di Vaiana – ha dichiarato il sindaco – e che finalmente abbiamo raggiunto, mantenendo il costo zero per i cittadini. Smaltendo meno indifferenziata, infatti, già da subito bilanceremo i costi per il maggior numero di addetti impegnati nella raccolta. Anzi, nel breve futuro, se la raccolta differenziata sarà ben fatta, crediamo di poter ridurre anche i costi. I cittadini dovranno impegnarsi per collaborare, seguendo scrupolosamente le modalità di conferimento».
«Mai più cassonetti stracolmi e soprattutto discariche a cielo aperto a causa dei rifiuti abbandonati accanto alle 11 isole ecologiche che - ha proseguito Tommasi – chiuderemo, seppure temporaneamente fino all’estate. Purtroppo, non essendo rispettata la suddivisione dei materiali, siamo costretti a conferire i rifiuti nella indifferenziata e questo ci crea un aggravio di costi. Le riapriremo nella stagione estiva, per far fronte allo smaltimento dei rifiuti soprattutto del fine settimana».
«Fare bene la differenziata – ha sottolineato Molino – significa creare un circolo virtuoso, che ci consentirà di ridurre le spese nel breve, medio futuro».
Ma come funzionerà la differenziata? Per le utenze domestiche il calendario sarà articolato in due semestri: dal 1° ottobre al 31 marzo e dal 1° aprile al 30 settembre. L’utente dovrà esporre gli appositi contenitori e sacchetti esclusivamente di fronte alla propria abitazione. Le utenze domestiche dovranno inserire carta, cartone e tetrapak all’interno del sacchetto di carta. Per il vetro dovrà essere usato, senza sacco, il bidoncino blu, mentre l’organico finirà solo dei contenitori marroni. Rifiuti multimateriali andranno nei sacchetti blu mentre i residui vegetali di giardino andranno nel sacchetto verde o legati in piccole fascine, non devono essere esposti più di cinque sacchi. Infine l’olio alimentare usato va conferito all’interno dell’apposito bidoncino verde, con ritiro a chiamata mentre gli altri Rsu indifferenziati andranno all’interno del sacchetto trasparente. Per le utenze commerciali: il calendario terrà conto della bassa, media e alta stagione e anche in questo caso degli appositi contenitori. Riguardo alle pile esaurite, farmaci scaduti e lampade andranno riconsegnati ai venditori al momento di acquistarne di nuovi, mentre per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti basterà farne richiesta a Ersu.
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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