Sicurezza
Ridurre i costi dello smaltimento rifiuti non è rinviabile
VIAREGGIO. La Tares fatta sacchetto...della spazzatura e “intelligente”. È quello che sventola Francesco Lemmi davanti agli occhi dell’amministrazione e dei consiglieri comunali: «Ridurre le spese...
VIAREGGIO. La Tares fatta sacchetto...della spazzatura e “intelligente”. È quello che sventola Francesco Lemmi davanti agli occhi dell’amministrazione e dei consiglieri comunali: «Ridurre le spese relative ai rifiuti è vitale - dice con forza il rappresentante di Ascom-Rete imprese commercianti -. Basta con il coefficiente presuntivi di conferimento. È necessario dotarsi subito di strumento per la misurazione puntuale dei rifiuti prodotti». Il sacchetto agitato dai banchi del consiglio comunale - ricorda Lemmi - «è in grado di incorporare la proprio interno le informazioni relative a chi i lo conferisce. E l’idea realizzata è stata sviluppata dalla Caen, azienda di Viareggio». Insomma, come si dice, basterebbe volerlo. Eppure, mentre in moltissimi Comuni d’Italia grandi e piccoli, si paga il peso di ciò che si conferisce, a Viareggio sembra - da sempre - impresa disperata.
Le imprese - ha detto ancora Lemmi - «sono sfinite. E quasi non c’è più un filo di voce. Mentre arrivano bollette della Tares a quattro, cinque cifre. (d.f.)
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