Il Tirreno

Versilia

Giro di vite sugli sgomberi Provvedimenti per gli scontri

di Donatella Francesconi

Il questore Cracovia: deve essere chiaro che sulla legalità non si fanno sconti Il sindaco Betti ha incontrato la famiglia che aveva occupato la casa Erp liberata

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Invierò una denuncia alla Procura su quanto accaduto mercoledì a Viareggio...La società e le istituzioni non possono stare in scacco!». Il questore Claudio Cracovia parla di «situazione sotto controllo» in riferimento agli sgomberi delle case popolari abusivamente occupate, ma sottolinea di non essere disposto a tollerare il ripetersi di quanto accaduto. Con il Municipio chiuso, la pressione degli sgomberandi per tutto il giorno, polizia e carabinieri impegnati fino a notte per garantire il normale svolgimento del consiglio comunale. Situazione che non è sfociata in scontri di piazza pesanti, ma che ha visto comunque il corpo a corpo tra gli autori della protesta ed i rappresentanti delle forze di polizia. «Non dimentichiamo - continua il questore - che siamo in un quadro di violazione della legge. E che si tratta di persone note alle forze dell’ordine, molte delle quali con precedenti».

I provvedimenti emessi dalla Procura - Cracovia è netto - «sono la conseguenza delle indagini fatte dalle polizia municipale di Viareggio e vanno eseguiti. Da un lato, questo è il messaggio che deve passare, ci sono fatti penali; dall’altra il diritto di coloro che attendo una casa popolare avendone diritto, ma senza poterlo esercitare».

Sulla legalità - dichiara Cracovia - «non si fanno sconti». Dunque, se pure le esecuzioni degli sgomberi sono state e saranno graduali, prima o poi tutti gli alloggi Erp occupati saranno sgomberati da chi «con la prepotenza e la protervia vuole stare fuori dalla legge».

Un messaggio analogo arriva dal sindaco Leonardo Betti, che ieri mattina ha incontrato la famiglia sgomberata mercoledì: «Ho detto lo la verità: si tratta di un provvedimento della Procura che arriva quattordici anni dopo l’occupazione della casa popolare. Un periodo, lungo, durante il quale a tutte queste persone sono state date false illusioni. Ho detto chiaramente che fino ad oggi sono stati presi in giro». Betti punta il dito sulle amministrazioni passate: «È la gestione del sociale che è fatta male...da sempre».

ALTRO SERVIZIO A PAG. 12

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini