Giro di vite sugli sgomberi Provvedimenti per gli scontri
Il questore Cracovia: deve essere chiaro che sulla legalità non si fanno sconti Il sindaco Betti ha incontrato la famiglia che aveva occupato la casa Erp liberata
VIAREGGIO. «Invierò una denuncia alla Procura su quanto accaduto mercoledì a Viareggio...La società e le istituzioni non possono stare in scacco!». Il questore Claudio Cracovia parla di «situazione sotto controllo» in riferimento agli sgomberi delle case popolari abusivamente occupate, ma sottolinea di non essere disposto a tollerare il ripetersi di quanto accaduto. Con il Municipio chiuso, la pressione degli sgomberandi per tutto il giorno, polizia e carabinieri impegnati fino a notte per garantire il normale svolgimento del consiglio comunale. Situazione che non è sfociata in scontri di piazza pesanti, ma che ha visto comunque il corpo a corpo tra gli autori della protesta ed i rappresentanti delle forze di polizia. «Non dimentichiamo - continua il questore - che siamo in un quadro di violazione della legge. E che si tratta di persone note alle forze dell’ordine, molte delle quali con precedenti».
I provvedimenti emessi dalla Procura - Cracovia è netto - «sono la conseguenza delle indagini fatte dalle polizia municipale di Viareggio e vanno eseguiti. Da un lato, questo è il messaggio che deve passare, ci sono fatti penali; dall’altra il diritto di coloro che attendo una casa popolare avendone diritto, ma senza poterlo esercitare».
Sulla legalità - dichiara Cracovia - «non si fanno sconti». Dunque, se pure le esecuzioni degli sgomberi sono state e saranno graduali, prima o poi tutti gli alloggi Erp occupati saranno sgomberati da chi «con la prepotenza e la protervia vuole stare fuori dalla legge».
Un messaggio analogo arriva dal sindaco Leonardo Betti, che ieri mattina ha incontrato la famiglia sgomberata mercoledì: «Ho detto lo la verità: si tratta di un provvedimento della Procura che arriva quattordici anni dopo l’occupazione della casa popolare. Un periodo, lungo, durante il quale a tutte queste persone sono state date false illusioni. Ho detto chiaramente che fino ad oggi sono stati presi in giro». Betti punta il dito sulle amministrazioni passate: «È la gestione del sociale che è fatta male...da sempre».
ALTRO SERVIZIO A PAG. 12
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google