Italia
Agriturismo ancora minacciato da due frane
Disperato appello dei proprietari del Monte d’Oro «Non lasciateci isolati, se la montagna cede è la fine»
MASSAROSA. «Se la frana venisse giù potrebbe creare una diga, con conseguenze disastrose. Qualcuno intervenga per aiutarci». Il disperato appello arriva dai proprietari dell’agriturismo Monte d’Oro, una bellissima struttura che si trova sulle colline di Piano di Mommio. A minacciare l’agriturismo sono ben due frane che, oltre a devastare le colline nella zona della Buca delle Fate, rischiano di creare una “diga” nel torrente Ritomboli che potrebbe creare diversi problemi a tutta la frazione. «Già in passato - raccontano i fratelli Marco Nicola Pistoresi - ci sono stati allagamenti. Abbiamo chiesto a Comune e Provincia di intervenire, ma finora non si è capito di chi sia la responsabilità. Da giorni stiamo lavorando da soli per liberare l’alveo del fiume dai detriti».
Le frane e le crepe nell’asfalto hanno fatto chiudere diverse strade in zona, rendendo ancora più difficili gli interventi. L’area era stata oggetto di un restauro per sistemare i sentieri. Ma evidentemente la manutenzione non è stata sufficiente. Tra l’altro una delle frane sarebbe avvenuta in un terreno privato e i proprietari sarebbero difficili da individuare
Intanto, mentre le condizioni meteo tornano a peggiorare, dal comune di Massarosa è stata approvata una serie di interventi di somma urgenza necessari in tutto il territorio dopo le forti piogge del 18 e 19 gennaio.
«Il maltempo- spiegano il sindaco Franco Mungai e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Natali- ha provocato frane e smottamenti con la conseguente interruzione di alcuni tratti di strada e l’ isolamento di alcune abitazioni, specie nelle zone collinari. Al fine di salvaguardare la pubblica incolumità ,a seguito di sopralluoghi, abbiamo quindi deciso, in accordo con i tecnici, di procedere all’esecuzione di alcuni interventi assolutamente prioritari attraverso l’individuazione di ditte, che si sono rese immediatamente disponibili ad inviare uomini e mezzi».
Gli interventi, che stanno diventando una vera e propria corsa contro il tempo, riguardano prevalentemente lo sgombero delle strade interessate da frane e smottamenti, l’assistenza ad alcuni nuclei familiari rimasti isolati dalle interruzioni di viabilità, il riempimento e la distribuzione di sacchetti di sabbia e lavori per circoscrivere i movimenti franosi in atto.
«Sono stati momenti frenetici e di grande preoccupazione- concludono Mungai e Natali - vogliamo ringraziare i dipendenti, i volontari, il consorzio, la protezione civile, tutti coloro che sono intervenuti a vario titolo ma, soprattutto, i cittadini che si sono dati da fare con grandissimo senso di responsabilità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
