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Riceve assegno rubato e finisce a processo: assolto

VIAREGGIO. Commerciante viene pagato con un assegno rubato. E si ritrova a processo con le accuse di truffa e riciclaggio. La vicenda, che risale all’ottobre 2010 alla fine si è conclusa con un’assolu...

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VIAREGGIO. Commerciante viene pagato con un assegno rubato. E si ritrova a processo con le accuse di truffa e riciclaggio.

La vicenda, che risale all’ottobre 2010 alla fine si è conclusa con un’assoluzione, ha avuto come protagonista un ambulante viareggino di 52 anni, Giovanni Vairo.

Per l’accusa l’uomo avrebbe ricevuto come pagamento un assegno intestato a una società di informatica. Ma quell’assegno risultava rubato. Così l’uomo è finito davanti al giudice con l’accusa di ricettazione.

Ma non basta. L’uomo si sarebbe anche rivolto a un parente per farsi cambiare l’assegno, ricevendone in cambio 1000 euro in contanti. E anche di questo ha dovuto rispondere in tribunale con l’accusa di truffa.

Ma le accuse in tribunale non hanno retto. Il legale del commerciante, l’avvocato Gionata Bonuccelli, è infatti riuscito a dimostrare che il suo assistito non conosceva la provenienza di quell’assegno e che aveva operato in buona fede, ignorando che fosse provento di un furto.

Anche il parente al centro della presunta truffa ha testimoniato in aula scagionandolo da ogni accusa.

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