Il dolore
Due cardinali “versiliesi” per papa Francesco
Forte dei Marmi e Querceta nella storia passata e recente dei monsignori Gualtiero Bassetti e Lorenzo Baldisseri
FORTE DEI MARMI. «Papa Francesco ha scelto ventidue nuovi Cardinali e io sono rimasto al palo…» scherza con la consueta verve di toscano, don Piero Malvaldi, parroco del Forte, che in questi giorni ha voluto però sottolineare sul suo bollettino parrocchiale una notizia che era passata invece in sottordine. Dei sedici nuovi cardinali che Papa Francesco creerà nel Concistoro del 22 febbraio, quattro sono italiani e di questi due hanno molto a che fare con Forte e la Versilia. Si tratta di monsignor Gualtiero Bassetti, oggi arcivescovo di Perugia che in primavera potrebbe essere, così dicono i rumors, il nuovo presidente della Cei, la Conferenza Episcopale italiana, e di monsignor Lorenzo Baldisseri, attuale Segretario generale del Sinodo dei Vescovi. «Mons. Bassetti – spiega don Malvaldi - ha un legame familiare importante: è il cugino primo di Antonio Barberi» che è personaggio e pittore molto noto al Forte. Tra l’altro c’è un’altra curiosità che dimostra i profondi legami di Bassetti con la Toscana: è stato infatti vicario generale a Firenze e poi vescovo di Massa Marittima e successivamente per undici anni arcivescovo di Arezzo Cortona e Sansepolcro, dove dal 16 luglio del 2009 ha lasciato il posto, guarda caso, al fortemarmino mons. Riccardo Fontana.
«E non è tutto – ci spiega ancora don Malvaldi - perché mons. Lorenzo Baldisseri, l’altro futuro cardinale, che è nato a Barga nel 1950, è stato ordinato sacerdote nel 1963 dall'arcivescovo di Pisa, Ugo Camozzo e di lì a poco fu a Querceta per diverso tempo come cappellano della parrocchia di Santa Maria Lauretana, affiancando il compianto mons. Fascetti».
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