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Versilia

Continuano le minacce all’ufficio sociale

Continuano le minacce all’ufficio sociale

La denuncia del sindaco, Leonardo Betti, che esprime la propria solidarietà all’assessore Lazzerini

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VIAREGGIO. Solo ieri la cronaca riportava il caso delle intimidazioni, con il taglio alle gomme della sua auto, all’assessore al sociale Isaliana Lazzerini. Sintomo di un clima infuocato intorno alla questione casa e aiuti alle famiglie in difficoltà in città. Oggi arriva la conferma che Viareggio, da questo punto di vista è una polveriera. E lo confermano le stesse parole del sindaco Leonardo Betti. «Esprimo solidarietà all'assessore Isaliana Lazzerini per quello che ha subito - dice - la situazione che si è venuta a creare in Comune è pesante. Gli impiegati dell’ufficio casa hanno subìto di recente minacce telefoniche: c’è chi ha detto che avrebbe lanciato loro dell'acido in faccia. Noi siamo per la legalità e il rispetto della legge, questo è bene che tutti lo comprendano, pur essendo i primi a non essere felici per chi si trova in difficoltà e non ha una casa». Poi il sindaco annuncia: «In primavera dovrebbero essere terminati i lavori per le case in costruzione alla Migliarina, mentre per quelle a Torre del Lago ci vorrà ancora un po’ di tempo».

Intanto si moltiplicano gli interventi per esprimere solidarietà all’assessore Lazzerini. Anzitutto quello del presidente della Provincia, Stefano Baccelli (l’assessore è anche consigliere provinciale) che parla di «un grave episodio» e aggiunge: «Confido che le forze dell'ordine facciano luce sull'accaduto e credo che sia fondamentale stigmatizzare questi comportamenti che non hanno giustificazione alcuna, qualsiasi sia la loro motivazione». La senatrice Manuela Granaiola parla di un atto che «non può che essere considerato anche un brutto segnale di imbarbarimento di alcuni ristretti settori della società e per questo non può e non deve essere sottovalutato». Solidarietà e condanna per l’accaduto arrivano anche da Mario Navari, segretario versiliese di Rifondazione, dai rappresentanti del Blocco anticapitalista versiliese e da quelli della lista civica “Viva Viareggio Viva”.

L’episodio viene definito un «vile atto intimidatorio» dai consiglieri comunali di maggioranza. «Neanche il disagio più profondo - scrivono - può legittimare le violenze, che siano verbali, fisiche o psicologiche. Rinnoviamo la nostra vicinanza a Lazzerini, facendo appello alla solidarietà e al buon senso di tutte le parti politiche; siamo convinti che Isaliana saprà continuare il suo lavoro con onestà e forza decisionale per far valere trasparenza, diritti e giustizia sociale».

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