Attenzione
Una piazza per Leonetto Amadei
Sabato mattina cerimonia di intitolazione davanti al pontile
PIETRASANTA. Una piazza per Leonetto Amadei. Sarà intitolata al padre costituzionalista, giudice e politico, la piazza antistante il pontile di Tonfano, già piazza Europa. A Marina di Pietrasanta Amadei visse sino alla sua scomparsa nel 1997. La cerimonia di intitolazione si terrà sabato alle ore 11 alla presenza delle autorità e della famiglia Amadei. L'iniziativa nasce da una proposta del circolo culturale Fratelli Rosselli subito sostenuta dal Comune di Pietrasanta.
Nell’occasione porteranno il loro saluto il sindaco Domenico Lombardi e il presidente del Circolo Fratelli Rosselli Alessandro Tosi. Interverrà il prof. Berto Corbellini Andreotti. A sottolineare l'importanza dell'evento la partecipazione della Banda Dipartimentale della Marina Militare di La Spezia che omaggerà Amadei con un concerto di quarantacinque minuti.
Nato a Seravezza nel 1911,laureatosi giovanissimo in Giurisprudenza, Leonetto Amadei iniziò la professione di avvocato nello studio legale dell'on. Luigi Salvatori. Prestò servizio militare come ufficiale dell'Artiglieria Costiera e, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu inviato nell'isola di Lero, come comandante di una batteria.
Dopo l'armistizio, fu tra i protagonisti della Resistenza tanto da essere insignito, nel dopoguerra, di medaglia d'argento e di bronzo al valore militare.
Dopo la resa, fu internato militare in Germania e in Polonia, rientrando in patria nell’estate del 1945, quando riprese l'attività di avvocato.
Iscrittosi al Partito Socialista, fu eletto deputato all'Assemblea Costituente e nominato tra i settantacinque membri della Commissione per la stesura della Costituzione. Riconfermato ininterrottamente alla Camera dal 1948 al 1972, fu presidente della commissione giustizia nel 1963, sottosegretario agli Interni nel primo, secondo e terzo gabinetto Moro (1963-'68), sottosegretario di Grazia e Giustizia nel primo gabinetto Rumor (1968-'69). Nominato giudice della Corte Costituzionale nel 1972, ne divenne presidente dal 1979 al 1981.
Mantenne sempre uno stretto legame con la Versilia, ricoprendo anche le cariche di consigliere comunale a Seravezza e a Pietrasanta e di consigliere provinciale.
Dirigente nazionale dell’Associazione nazionale partigiani italiani contribuì costantemente all'attività della sezione di Pietrasanta.
Qui visse sino alla morte sopraggiunta nella sua casa di Marina il 10 novembre del 1997.
«Un grande versiliese - afferma il sindaco Domenico Lombardi - un esempio per le nuove generazioni, un giurista e costituzionalista appassionato, un uomo che merita di essere ricordato in tutto il suo valore».
In caso di pioggia la cerimonia si terrà dentro il Teatro comunale.
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