La manifestazione
Rientra l’allarme rosso per il lago
Sceso il livello dell’acqua, il Consorzio di bonifica ha momentaneamente spento le pompe idrovore
MASSAROSA. La grande paura, almeno per il momento, è passata. L’allarme rosso per il lago di Massaciuccoli è rientrato. Il livello dell’acqua - che aveva toccato quota cinquantadue centimetri, si è sensibilmente abbassato anche se l’allerta, soprattutto in vista di nuove forti perturbazioni previste per la giornata di domani, resta alta.
Dopo avere illustrato la situazione critica del lago alle istituzioni locali, ieri il Consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli ha incontrato le organizzazioni agricole, per spiegare le linee di azione previste per le prossime ore.
Lo scenario tracciato dai dirigenti tecnici del Consorzio è chiaro: in previsione delle piogge in arrivo domani non è possibile aggravare la situazione del lago pompando acqua dai territori attorno ad esso. Per questo le pompe idrovore di Massarosa, Quiesa e Vecchiano sono state spente pur essendo coperte da milioni di metri cubi d'acqua.
Il mare non riceve dal canale Burlamacca che è quindi inservibile a scaricare il Massaciuccoli.
Il livello del lago tuttavia, grazie all'impianto della Bufalina sta calando in maniera costante ed è arrivato a +43 centimetri, anche perché dai calcoli sembra essere cessato o limitato l'apporto dell'acqua proveniente dalle colline in seguito alla pioggia.
La situazione sembra quindi migliorare notevolmente, ma, in previsione delle piogge annunciate per giovedì, il Consorzio di Bonifica si muove con la massima cautela tenendo ben presente al primo punto la sicurezza dei territori che si trovano intorno agli argini.
«La sicurezza viene prima di tutto - ha spiegato il commissario del Consorzio Fortunato Angelini - per questo motivo nel primo pomeriggio, visto l'andamento del lago, ho disposto l'accensione delle idrovore che drenano Montramito, Piano del Quercione, Massarosa, Quiesa, Vecchiano e Migliarino al minimo della potenza».
L'equilibrio del lago e delle zone circostanti viene dunque costantemente monitorato. Il Consorzio di bonifica ha chiesto proiezioni e valutazioni in merito all’Autorità di Bacino del Fiume Serchio e di avere un’anticipazione sulle quantità previste di pioggia dal Lamma e dal Centro Funzionale della Regione. Un nuovo punto della situazione è stato fatto ieri in serata.
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