Finanza
Picchetti e proteste per bloccare due sfratti
VIAREGGIO. L’Unione inquilini di nuovo in campo per impedire l’esecuzione di due sfratti nei confronti di altrettante famiglie per le quali era stata prospettata una soluzione di assistenza - per...
VIAREGGIO. L’Unione inquilini di nuovo in campo per impedire l’esecuzione di due sfratti nei confronti di altrettante famiglie per le quali era stata prospettata una soluzione di assistenza - per madri e figli - in casa famiglia con conseguente smembramento dei nuclei familiari. Una soluzione inaccettabile, per le famiglie e per i rappresentanti dell’Unione inquilini e delle associazioni ormai da tempo in campo per affrontare, con mobilitazioni, picchetti, incontri con le istituzioni, l’emergenza sfratti che caratterizza la città e si fa, via via, più pesante.
Per le due famiglie coinvolte ieri mattina è stata concessa una proroga di un mese, fino al 20 febbraio, «ma in entrambi i casi - spiega Michelangelo Di Beo dell’Unione Inquilini - si tratta del quarto accesso dell’ufficiale giudiziario: occorre trovare una soluzione».
La situazione più complessa è quella di una famiglia, madre, padre e tre figli (due dei quali minori), di fatto alloggiata in un fondo commerciale all’insaputa dello stesso proprietario del fondo che, venuto a conoscenza della cosa, ha ovviamente dato il via all’iter per lo sfratto. In due anni, però, non si è ancora arrivati a una soluzione. «Di questa situazione - continua Di Beo - siamo andati a parlare con l’assessore Isaliana Lazzerini alla quale abbiamo chiesto di impegnarsi a trovare una soluzione. Quello che rileviamo, ancora una volta, è l’assenza in queste situazioni degli assistenti sociali del Comune e più in generale delle istituzioni: è la nostra mobilitazione, dal basso, che impedisce l’esecuzione degli sfratti in queste situazioni. L’unica alternativa offerta dalle istituzioni a queste persone è la casa famiglia anche quando c’è una certificazione, come accaduto anche stamani (ieri, ndr) che la sconsiglia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google