Il Tirreno

Versilia

Ecco come sarà la nuova sede della Croce Verde

La palazzina di via Risorgimento sarà ampliata e riorganizzata Ci saranno più spazi per i servizi e una sala del commiato

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FORTE DEI MARMI. Costerà circa 800mila euro il nuovo progetto di ristrutturazione dell’edificio comunale di via Risorgimento che ospita la Croce Verde, soldi che saranno reperiti con donazioni e contributi all’ente, ed il restante con un mutuo che la pubblica assistenza stessa stipulerà, avendo alle spalle la certezza del fido e del pagamento da parte del Comune. E per dirla con le parole di Vasco Franceschi, storico dirigente della Croce Verde fortemarmina: «Anche se la realizzazione dei lavori alla Casa della Salute, giocoforza non potrà essere completata in questo 2014, anno del Centenario del nostro Comune, rimarrà però nella storia del nostro paese come il più importante e prezioso regalo che l’amministrazione cittadina ha potuto offrire ai propri concittadini».

Conto alla rovescia. «Per il finanziamento - ha spiegato per parte sua il vicesindaco Michele Molino - useremo un metodo di lavoro, come è stato spiegato negli incontri bilaterali di questi giorni, che abbiamo già sperimentato in occasione dei precedenti lavori all’edificio. Adesso attendiamo perciò dai dirigenti dell’ente la progettazione e il capitolato definitivo per stringere gli ultimi accordi, dopodiché il progetto potrà partire e con un po’ di buona volontà il cantiere potrebbe insediarsi già nel prossimo inverno».

Ampliata di quasi 400 mq. La palazzina di via Risorgimento verrà ampliata di oltre 380 metri quadrati di superficie utile lorda. Al piano terra gli ampliamenti riguarderanno soprattutto il versante viale a mare e il retro; in particolare nasceranno cinque studi medici laddove oggi c’è un cortile lato mare il che permetterà di creare ex novo un indispensabile sala di attesa all’ingresso e una migliore configurazione degli ambulatori infermieristici di soccorso e del Distretto, nel corpo centrale. La rimessa delle ambulanze avrà, invece, l’uscita sul viale litoraneo anziché, come oggi, su via Risorgimento, e nell’ampliamento laterale verso la pineta verrà ricavato anche il garage dei servizi funebri.

La sala del commiato. Un’importante novità sarà la sala del commiato, dove si potranno effettuare cerimonie funebri e permanenza di salme, cosa che oggi al Forte non è possibile e che all’occasione viene demandata all’obitorio dell’Ospedale unico. Infine ci sarà la riproposizione, dopo anni dei servizi pubblici che saranno una sorta di anello di congiunzione tra la pinetina e il blocco della Croce Verde e che saranno a disposizione sia della sala commiato che dei frequentatori del parco pubblico.

Più spazi per tutti i servizi. La ristrutturazione del primo piano avrà invece come effetto quello di venir dedicato totalmente ai volontari, alla segreteria e alla formazione. “Con l’ampliamento della struttura attuale - spiega Vasco Franceschi, dirigente della Croce Verde – verranno finalmente realizzati nuovi spazi. Sarà più comodo accedere all’ambulatorio per i prelievi ematici e la consegna delle urine, così come ai vari ambulatori di medicina specialistica e allo stesso ambulatorio ecografico. Lo sportello per le prenotazioni di esami specialisti presso l’Asl avrà un suo spazio riservato, così come lo Sportello Rosa sarà in grado di poter accogliere più facilmente e comodamente tutti quei casi che riguardano la violenza di genere. Stesso discorso infine per il Telefono Amico che potrà rispondere alle richieste delle persone sole e in difficoltà con più tempestività. Di rilievo sarà la nuova Sala del Commiato – continua Franceschi - per rispondere a tutte quelle delicate situazioni che si vengono a creare quando, a fronte della perdita di un familiare, non ci sono gli spazi domestici per mantenervi la salma del congiunto. E, per ultimo i medici di famiglia potranno ricevere i loro pazienti lavorando in equipe, garantendo, allo stesso tempo, con la presenza di personale infermieristico, un ambulatorio che, se pur definito ambulatorio infermieristico di fatto altro non sarà, che un Primo Soccorso per i codici bianchi. Questo progetto ha anche un’importanza strategica per il nostro turismo, aggiungendo tra i valori che offriamo anche la garanzia di salvaguardia della salute di chi viene qui in vacanza».

Angelo Petri

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