Sicurezza
Canile, il dirigente contesta Dal Pino
Bertolucci: il bando ha fatto risparmiare 40mila euro. Ma la Cgil chiede un passo indietro
VIAREGGIO. Gara per la gestione del canile, oggi l’amministrazione comunale stipula il contratto con i nuovi gestori ma il tema della gara resta caldo. Da una parte i sindacati (Marco Morbidelli per la Cgil) che chiedono al Comune di «ripensarci» e puntano il dito «sull’eccessivo ribasso» e dall’altra Angelo Bertolucci, dirigente dell’area “servizi e welfare”, che scrive al’assessore Glauco Dal Pino in merito alle affermazione dallo stesso rilasciate al “Tirreno” qualche giorno fa. «Il fatto che lei si lanci in una affermazione tranchante quale "il bando di gara era fatto male" di fatto induce chiunque legga l'articolo ad effettuare immediatamente una valutazione negativa su chi (facilmente individuabile a mezzo di nome e cognome puntualmente indicati) questo bando lo ha curato. Appurato che a fronte dell'importo, direi alquanto considerevole, posto a base di gara, mai mi sarei sognato di procedere ad un affidamento diretto, l'ufficio aveva sottoposto allo scrivente il bando utilizzato per la precedente selezione che, senza lanciarmi in giudizi pubblici quale il suo, ho preteso fosse integrato di tutti quegli aspetti che ritenevo necessari per una più corretta individuazione del soggetto affidatario basandomi su criteri di economicità e trasparenza , con una premialità che però non si ponesse in modo falsante dei parametri economici. Da quali elementi lei possa aver maturato il convincimento che il bando di gara fosse fatto male, oltre ad essermi oscuro desta in me decisa perplessità sulla possibilità di una sua corretta valutazione degli atti emanati nei cui confronti non mi pare possa vantare quella esperienza il cui opportuno possesso consente la critica». Bertolucci continua parlando di «fango gettato con l'affermazione circa "il bando fatto male" senza neppure aver avuto il garbo di chiedere a chi, spronando al lavoro gli uffici preposti, aveva voluto che fosse approntato dopo ritardi non certamente a lui imputabili, cosa lo stesso ne pensasse. Troppe persone hanno inneggiato ad un affidamento diretto della gestione senza però assumersi la benchè minima responsabilità per una procedura certamente discutibile dato l'importo in gioco e della quale il Comune avrebbe dovuto rispondere nei confronti dei Comuni del comprensorio». Bertolucci ricorda, infine, che «dalla procedura di gara è risultato un risparmio in termini di affiìdamento per circa 40mila euro». (d.f.)(
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