Il Tirreno

Versilia

Distrutto l’impianto idrico Un paese resta senz’acqua

Distrutto l’impianto idrico Un paese resta senz’acqua

Seravezza: terra e sassi sopra la piattaforma, Ceragiola rifornita con l’autobotte Monte di Ripa, quattordici evacuati. E una casa è stata quasi sommersa dal fango

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. La frana è scivolata lungo la collina, piombando sulla strada e sfondando una parte del muro lungo il fiume. Una “botta” di terra e sassi che ha completamente occluso la strada in località Ceragiola, isolato il depuratore che riceve gli scarichi dell’area di Seravezza e danneggiato una piattaforma di sollevamento dell'impianto idrico privando le famiglie che abitano nella zona dell'acqua potabile. Tanto che Gaia, nel tardo pomeriggio di ieri, ha portato sul posto un’autobotte per garantire l’approvvigionamento d’acqua. «La frana - spiega l’azienda idrica - ha completamente distrutto la stazione di sollevamento acquedotto per la località Uccelliera. Già dalle prime ore della mattina, i tecnici di Gaia hanno effettuato un sopralluogo, insieme ai tecnici comunali e della Protezione civile, ed è stata subito evidente l'impossibilità di ripristinare, nell'immediato, il funzionamento dell'impianto di sollevamento. Anche a causa della presenza di tensione elettrica a 380 volts fuori controllo, oltre che per il rischio di ulteriori movimenti franosi. Al momento non è ancora possibile stimare quando potrà essere ripristinato il normale funzionamento della stazione di sollevamento».

«È il sito dove stiamo lavorando più attivamente - spiega il consigliere comunale delegato alla protezione civile Alex Pardini -: ci siamo attivati fin da subito tagliando le piante e portando via il detrito per liberare la strada. Sono stati posizionati dei geo-blocchi lungo il versante del monte per contenere l'eventuale ulteriore caduta di massi e anche lungo il lato del fiume per rinforzare il muretto sfondato dallo smottamento». Oltre alla frana di via Ceragiola, si erano registrati due eventi analoghi, nella notte tra sabato e domenica, in via Vignaccia (sul Monte di Ripa) che avevano portato all'evacuazione di sei nuclei familiari per un totale di 14 persone. Otto delle quali rientrate a casa ieri sera. Altra frana che ha coinvolto case private è stata segnalata in via della Resistenza dove è stata emanata l'ordinanza che vieta l'accesso ad un'abitazione: fortunatamente non si tratta di una "prima casa" e dunque non è stato necessario l'ordine di evacuazione.

Danni minori invece sono stati segnalati nella zona di Fabbiano, dove nella mattinata è avvenuta una frana di materiale prevalentemente terroso: la circolazione lungo la strada è stata ristabilita (a monitorare il territorio, oltre alla Protezione civile, il comandante della polizia municipale Mauro Goduto con il personale) e l'attenzione rimane alta.

Gabriele Buffoni

e Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web