Sicurezza
Una piazza dell’arte nel centro di Seravezza
SERAVEZZA. Un pittore con cavalletto e tela sotto braccia, un po’ pensieroso, cammina verso il centro di piazza Carducci, e un altro un po’ più giovane, di origini latine, preferisce fermarsi a...
SERAVEZZA. Un pittore con cavalletto e tela sotto braccia, un po’ pensieroso, cammina verso il centro di piazza Carducci, e un altro un po’ più giovane, di origini latine, preferisce fermarsi a dipingere in via Roma. Intanto tre scultori stanno dando forma a tre volti su scaglie di marmo bianco; un gruppetto di persone li osserva incuriositi.
Oggi sarà un po’ così il centro storico di Seravezza: si trasformerà in un laboratorio d’arte a cielo aperto per artisti di tutti i generi. E questo evento si ripeterà ogni terza domenica del mese per tutto l’anno. «È un luogo dove l’arte trova l’espressione di sé –ha commentato il Sindaco Ettore Neri - In passato tra Seravezza e l’arte c’era un’affinità, che purtroppo per un certo tempo si è persa, e noi vogliamo recuperarla». Alcuni artisti mentre lavoreranno alle loro opere ne porteranno altre per esporle: di fatto una mostra a cielo aperto.
In particolare, l'iniziativa “La città si apre agli artisti”, è stata promossa dal titolare Riccardo del bar Marcos di Seravezza che l’anno scorso aveva già organizzato una manifestazione simile, che adesso «ha trovato una forma strutturata – ha spiegato l’assessore alla cultura Riccardo Biagi – grazie anche al nostro sostegno: aiuteremo nella promozione ed è già stata emessa un’ordinanza per chiudere la zona ogni terza domenica del mese, permettendo a chi partecipa di esprimersi dalle 8 di mattina fino alle 20. Vogliamo che Seravezza si apra agli artisti perché questo aspetto non può che valorizzare il nostro territorio, otre a creare un’occasione che attrae turisti e cittadini».
Ma per gli artisti rappresenterà qualcosa di più di un semplice laboratorio all’aperto: nella piazza oltre a presentare le proprie idee in diretta si consumerà uno scambio di riflessioni. «Da domani (oggi, ndr) avvieremo una sperimentazione d’arte in centro a Seravezz», ha spiegato il primo cittadino Neri, che ricorda che ciò va nella direzione decisa con l’intervento «su piazza Carducci che l’ha sottratta – ha detto - ai mezzi a motore pedonalizzandola; si è recuperata la memoria di come era decine di anni fa: era diventato un piazzale per parcheggiare, anche in modo selvaggio, oggi siamo tornati a vedere i ragazzini e le persone a passeggio che chiacchierano tra di loro».
E in queste ore, addirittura, spazio aperto a musicisti, pittori, scultori e qualsiasi forma d’arte. E intanto su proposta degli artisti, in cantiere c’è un’altra iniziativa estiva simile a questa, la “Sera-veziana”. Sempre tra piazza Carducci e via Roma il venerdì e sabato sera dall’ora dell’aperitivo fino a mezzanotte; esposizioni di opere e laboratori artistico all’aperto.
Tiziano Baldi Galleni
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