Sicurezza
Influenza in azione, cinquemila a letto
Il picco è atteso a fine mese, ma il virus colpirà fino a metà marzo. Gli esperti: nessun allarmismo
VIAREGGIO. L’influenza in azione in Versilia: in molti, grandi e piccini, sono già alle prese con gli effetti del virus. Tanto da recarsi, in più di un’occasione, al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.
Il picco, però, secondo quanto sostengono gli esperti sarà a fine gennaio. Facendo raggiungere il numero di cinquemila persone a letto nel periodo critico. Che durerà fino a metà marzo.
Secondo il virologo, Fabrizio Pregliasco saranno infatti circa 5 mila le persone che, in Versilia, rimarranno colpite dall’influenza 2014. Il periodo critico oscillerà tra la seconda metà di gennaio e la fine di marzo, con un picco di alcune settimane a febbraio. Un’epidemia di media entità, precisa il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, che non dovrebbe creare particolari problemi sul piano assistenziale.
Il tutto ha preso il via con la riapertura di scuole, fabbriche ed uffici dopo le feste di Natale. Le strade ed i mezzi di comunicazione sono tornati a riempirsi: una vera manna dal cielo per virus e batteri, sia quelli “poveri” (parainfluenzali), sia quelli “doc”.
Germi che impiegheranno circa quindici giorni a cambiare padrone ed a svilupparsi e moltiplicarsi. Dunque, dobbiamo attenderci per fine mese, la prima ondata di allettati. I disturbi saranno caratterizzati da febbre alta, dolori articolari diffusi, sintomi talora gastrointestinali e soprattutto respiratori. Più a rischio saranno anziani e bambini. Fin d’ora è bene ricordare come siano sempre valide le precauzioni da osservare: coprirsi bene uscendo all’aperto, proteggendo la testa, la gola ed i piedi. Inspirare attraverso il naso, espirare con la bocca. Il naso è infatti dotato di strutture filtro maggiormente efficaci e, per tale motivo, deve essere tenuto ben pulito.
Consigli anche per l’alimentazione. Il freddo imporrà il ricorso a cibi più calorici rispetto all’estate, ciò però non deve indurre alle grandi abbuffate. Bere inoltre molta acqua per cominciare a depurare l’organismo dalle tossine invernali. Tanta frutta e verdura. La comparsa delle prime avvisaglie va affrontata con farmaci sintomatici. Se perdurassero, ricorrere al parere del medico.
Gian Ugo Berti
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