Sicurezza
Viareggio e Firenze più vicine grazie al Principe di Piemonte
Alla direzione del Grand Hotel, che festeggia ad aprile i 10 anni dalla riapertura, arriva il manager del “Brunelleschi”, il prestigioso quattro stelle fiorentino
VIAREGGIO. Firenze da ieri è più vicina a Viareggio grazie alla nomina del nuovo direttore del Grand Hotel Principe di Piemonte affidata al manager Claudio Catani già alla guida, dal 2008, dell’Hotel Brunelleschi nel capoluogo toscano.
La nomina arriva dopo le dimissioni dell’ex direttore, Alessandro Auger, oggi assessore al turismo del Comune di Viareggio. Ed è foriera di novità importanti per la struttura alberghiera viareggina, una delle principali della città e dell’intera Versilia. Perché il legame tra il Brunelleschi e il Principe di Piemonte sarà concreto, in termini di promozione e “scambi” di turisti. La nomina arriva peraltro in un anno importante per l’albergo viareggino che il prossimo 30 aprile festeggerà i 10 anni dalla riapertura dopo un importante intervento di ristrutturazione e valorizzazione.
L’idea di Catani è quella di puntare sulle affinità tra le due strutture da lui dirette, per intercettare la domanda alla ricerca di un’ospitalità al contempo elegante, contemporanea e capace di regalare atmosfere autentiche. «Viareggio, per di più - conclude Catani, è da sempre considerata il lido dei fiorentini. Mi pare quindi naturale unire le due proposte per offrire, soprattutto ai viaggiatori internazionali, l'opportunità di un'esperienza toscana a 360 gradi: dalle bellezze e dall'arte di Firenze al relax balneare di uno dei lidi più prestigiosi e raffinati della penisola».
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