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Ok al museo del Palio a tempo determinato

Ok al museo del Palio a tempo determinato

QUERCETA. Tra qualche mese i turisti che capiteranno a Querceta potranno scoprire cos’è il Palio dei Micci anche se non sarà il giorno della sfilata delle contrade o dei giochi di bandiera. L’ex...

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QUERCETA. Tra qualche mese i turisti che capiteranno a Querceta potranno scoprire cos’è il Palio dei Micci anche se non sarà il giorno della sfilata delle contrade o dei giochi di bandiera.

L’ex distretto dell’Asl sta per diventare un’esposizione museo della tradizione più importante di Seravezza, nata a Querceta con la corsa dei micci. L’idea della Pro Loco di Querceta intende dare una sede espositiva al Palio dei Micci, oltre a utilizzare lo stabile in stato di abbandono dell’Asl. «Volevamo ripristinare il museo del Palio – spiega Franco Burroni, presidente della Pro Loco - insieme a tutte le contrade, oltre a dedicare degli spazi al Premio Alessandrini e al concorso fotografico d’Iorio. L’idea è nata prima di Natale: ne abbiamo aperto una riflessione con il sindaco Neri, sono seguiti due incontri insieme al direttore dell’Asl e la nostra proposta è stata accettata». Tutto ciò è in corso di formalizzazione contrattuale, e la struttura sarà concesso in comodato fino a maggio, giugno, con un eventuale rinnovo. «Penso che a giorni – commenta Burroni – firmeremo il contratto e da subito inizieremo a sviluppare quelle che al momento sono idee, rendendo prima possibile godibile l’esposizione per i visitatori e la cittadinanza».

In linea di massima il progetto della Pro Loco prevede che al piano superiore siano disposte le fotografie storiche del Palio, e alcune proiezioni di foto e filmini; inoltre saranno esposti costumi, attrezzi, e altri oggetti che fanno riferimento alla storia dei giochi delle contrade. Mentre il piano inferiore «sarà dedicato come spazio per mostre fotografiche e attività culturali di vario genere – continua Burroni - che rendano stimolate la visita al museo. Tutto ciò avverrà in concerto con l’amministrazione e con le associazione del territorio che cercheremo di coinvolgere nei progetti. L’obiettivo è quello di far rivivere Querceta e un fabbricato che era abbandonato».

Tuttavia è già sicuro che questa sarà una soluzione temporanea e a farlo intuire è il primo cittadino. «Abbiamo ricevuto la richiesta dall’Asl – spiega Ettore Neri – per attuare una variante urbanistica e destinare l’ex distretto di Querceta da servizi con funzione pubblica a fabbricato residenziale, per trasformare la struttura in degli appartamenti. Dobbiamo sempre discutere la questione in consiglio comunale». E sulla questione è ben informata la Pro Loco che già aveva affrontato una situazione del genere con il primo tentativo di mettere in piedi il museo del Palio, per pochi mesi, nell’ex scuola in piazza Matteotti. «Da subito eravamo consapevoli che esiste questa situazione – spiega Franco Burroni - come Pro Loco, nonostante sappiamo gli sforzi che ci vorranno, considerato anche che stanno per iniziare tutte le attività del Palio, cercheremo di dare una buona immagine alla struttura, anche al suo estero». La Pro Loco si occuperà del taglio dell’erba, sarà esposta un’insegna e tutte e otto le bandiere delle contrade. (t.b.g.)

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