La manifestazione
Il rapinatore? Aveva le chiavi
Il bandito è entrato nell’ufficio chiuso senza forzare la serratura
VIAREGGIO. Il rapinatore delle Poste di via dei Lecci è entrato nell’ufficio postale... con le chiavi. La clamorosa novità investigativa è stata rivelata dai carabinieri, che indagano sul colpo che ha fruttato all’autore circa 60mila euro in contanti.
Il bandito solitario che nel primo pomeriggio di giovedì ha messo a segno la rapina all'ufficio postale all'ex Campo d'Aviazione è dunque entrato mentre l'ufficio era chiuso con le chiavi, senza forzare la serratura. Gli impiegati che stavano caricando il bancoposta sono stati presi alla sprovvista e pur senza essere armato, l'uomo - accento meridionale, età compresa fra i 30 e i 35 anni, corporatura media, travisato con un passamontagna - ha minacciato gli impiegati ed ha portato via il sostanzioso bottino fuggendo poi a piedi e facendo perdere le proprie tracce.
I carabinieri che indagano sull'episodio hanno appurato che un caso analogo in cui il bandito è entrato con le chiavi nell'ufficio postale è accaduto qualche giorno fa a Livorno e in un'altra città in Italia. Gli inquirenti stanno quindi cercando di capire come possa essere riuscito ad entrare in possesso delle chiavi dell’ufficio postale.
Non solo. Il bandito sapeva evidentemente che a quell'ora veniva caricato lo sportello bancoposta. E che dunque la refurtiva del colpo non sarebbe stata di poco conto.
Due anni fa lo stesso ufficio postale di via dei Lecci subì una rapina. In quel caso con un'auto - sempre nel primo pomeriggio - i banditi sfondarono la vetrata e poi presero circa 70 mila euro e fuggirono: anche in quella occasione la rapina avvenne mentre gli impiegati stavano caricando il bancomat.
In quella circostanza, fra l’altro, gli impiegati avevano chiesto che fossero installate le telecamere esterne all'ufficio. Ma a tutt'oggi non si è ancora provveduto ad installare il sistema di videosorveglianza. E così il bandito solitario che ha agito giovedì pomeriggio ha potuto agire indisturbato.
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