Il Tirreno

Versilia

Chiude anche La Meridiana «Centro povero e degradato»

di Tiziano Baldi Galleni
Chiude anche La Meridiana «Centro povero e degradato»

Emorragia di attività commerciali in centro a Querceta. L’appello di Baldi (Ccn): «I proprietari dei fondi sfitti tengano almeno puliti locali e stabili rimasti vuoti»

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QUERCETA. Che il centro di Querceta facesse fatica a rialzare la testa di fronte alla crisi economica è stato raccontato più volte. Sono diversi i fondi commerciali ancora sfitti, e da un mese a questa parte se n’è aggiunto un altro. Si tratta del bar di piazza Pellegrini, il caffè La Meridiana. Stavolta però l’appello che lancia il presidente del Centro commerciale naturale, Mirco Baldi, non riguarda solo il depauperamento della frazione. Ma anche il decoro che lascia a desiderare e non aiuta la ripresa. Un appello rivolto ai proprietari dei fondi vuoti e ancora una volta al Comune e all’Asl per l’ex Distretto sanitario.

«Quello che si vede e che è sotto gli occhi di tutti – commenta Mirco Baldi - è il degrado che avanza, difatti tutti gli immobili sfitti, già tristi, sono completamente abbandonati a se stessi ed hanno un aspetto a dir poco sinistro, pieni di sporcizia e con le vetrate luride, io capisco che non sia importante per i proprietari, ma per chi vive nelle immediate vicinanze non è un bello spettacolo e di sicuro amplifica la situazione già grave. Il caso limite del bar “La Meridiana” chiuso da oltre un mese che con la pertinenza che invade la strada deturpa la piazza in quanto quella ormai inutile piazzola sta diventando un relitto in memoria dei bei tempi, credo che il Comune dovrebbe trovare il modo di riprenderne possesso del suolo pubblico e renderlo fruibile». Ll’altro punto dolente per il presidente del Ccn è il distretto dell’Asl ormai vuoto da più di un anno, quando si è trasferito nei locali della Croce Bianca, poco più lontano. «Lo stabile del ex distretto si sta trasformando – prosegue Baldi - in una foresta, è veramente abbandonato a se stesso, oltre la beffa di averlo chiuso inutilmente, adesso ci degrada anche dal punto di vista ambientale».

In proposito da segnalare che a breve lo stabile passerà nelle mani della Pro Loco di Querceta per farne un’esposizione museo temporanea della tradizione del Palio dei Micci propria di Querceta, e quindi tornerà a vivere.

«Querceta continua a tener duro nonostante la crisi sia ancora pesante – spiega Mirco Baldi - e le attività debbano fare i conti con la pressione fiscale e con le varie tasse locali, ma chiede la collaborazione degli abitanti e dell'amministrazione, per poter affrontare questo duro anno che ci aspetta». Infine il presidente del Ccn punta il dito anche sulle strade di Querceta: «abbandonate e le aiuole poco curate, i marciapiedi sono veramente una cosa inguardabile molto sporchi e degradati».

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