Il Tirreno

Versilia

Centralinista non vedente finisce sotto processo per truffa

Centralinista non vedente finisce sotto processo per truffa

A giudizio per falso ideologico anche l’oculista, che ha uno studio a Viareggio, che certificò l’handicap visivo. L’accusa: finta cecità totale per ottenere l’assegno di invalidità. Inps parte civile

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà un processo in cui le perizie mediche avranno un peso decisivo per chiarire il livello di cecità dell’imputata. E di conseguenza la sua eventuale responsabilità penale. È iniziato venerdì mattina davanti al giudice monocratico Antonella Poggi il processo a carico di Lorella Barbuti, 55 anni, di San Giuliano Terme, accusata di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. A giudizio è finito anche l’oculista che ha certificato la cecità totale della donna, Angelo Parpinelli, 65 anni, lucchese ma con studio professionale a Viareggio. Assistito dagli avvocati Roberto Sacchi e Massimo Giannoni, l’oculista deve rispondere di falsità ideologica.

Nel corso dell’udienza l’Inps si è costituito come parte civile per recuperare, in caso di condanna, le somme versate nel corso degli anni alla donna, difesa dall’avvocato Marco Guercio, per la sua invalidità da cieca totale.

Loretta Barbuti non è una falsa cieca. La centralinista, affetta da retinite pigmentosa degenerativa, fin da bambina ha seri problemi di vista. Ma, nell'ipotesi della Procura, rappresentata in aula dal pm, Giovanni Porpora, avrebbe prodotto un falso certificato per attestare un aggravamento del suo già precario stato di salute visivo e ottenere l'indennità di accompagnamento. Il conto delle presunte indebite percezioni fatto dalla Guardia di finanza, dal 2003 al giorno dell’interruzione per l’indagini, oggi ammonta a 66mila euro. Nel corso delle indagini, oltre a una perizia medica, il sostituto procuratore si è avvalso anche di riprese video girate dai finanzieri. Le immagini ritraggono la donna mentre legge un giornale, va da sola al bar camminando su tacchi alti, sale le scale, balla su un palco e si muove nel negozio di abbigliamento del marito nella scelta dei capi. La centralinista ha sempre sostenuto che quelle immagini erano fuorvianti e potevano trarre in inganno uno spettatore poco accorto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa