Attenzione
Sgravi fiscali per le case in comodato a figli e parenti
MASSAROSA. Sgravi fiscali per chi dà in comodato gratuito o parenti le proprie case. Ad annunciare il provvedimento - dopo che il tema in questi giorni è finito sotto i riflettori per gli attacchi di...
MASSAROSA. Sgravi fiscali per chi dà in comodato gratuito o parenti le proprie case. Ad annunciare il provvedimento - dopo che il tema in questi giorni è finito sotto i riflettori per gli attacchi di Alberto Coluccini di Massarosa Civica - sono direttamente il sindaco Franco Mungai e il suo vice Adolfo Del Soldato «L’amministrazione comunale – replicano il sindaco Franco Mungai e l’assessore al bilancio Adolfo Del Soldato- nel quadro del bilancio 2014, a cui sta lavorando in questi giorni, darà una risposta al sentito problema delle case date in comodato gratuito a figli o parenti equiparate fino all’anno scorso, dalla legge sull’Imu, alle seconde case».
«Il tipo di sgravio previsto - continuano Mungai e Del Soldato - terrà conto, ovviamente, dei parametri fissati dalla legge e delle compatibilità finanziarie del comune di Massarosa. La legge, infatti, ha introdotto la possibilità di legare questi sgravi ai parametri Isee o ad altre modalità».
«Detto questo- proseguono infine i due rappresentanti dell’amministrazione - su alcune cose vogliamo essere chiari e netti con il signor Alberto Coluccini, la cui demagogia e falsità stanno raggiungendo livelli intollerabili. Non è vero che fino allo scorso anno il Comune di Massarosa avesse facoltà di non considerare come seconde case, le abitazioni date in comodato. Ne è prova il fatto che il Parlamento è dovuto intervenire con una modifica normativa che è stata introdotta non ad agosto, come ha falsamente asserito Coluccini, ma alla fine di novembre e poi di nuovo modificata a dicembre nel quadro della legge di stabilità. E’ molto facile continuare a proporre, come fa Coluccini, di determinare sgravi su tutti i tributi e allo stesso tempo chiedere incremento di servizi, manutenzioni e attività del Comune. Sanno fare tutti a proporre di abbassare tutte le tasse! ma esponenti politici seri debbono anche indicare con chiarezza dove prendere le risorse e come si garantiscono gli equilibri di bilancio, altrimenti i loro documenti non valgono la carta su cui sono scritti. Pensare diversamente in tempi di tagli selvaggi ai Comuni significa nella migliore delle ipotesi non avere consapevolezza di ciò che vuol dire amministrare un Comune e nella peggiore di mentire sapendo di mentire. L’Amministrazione comunale- concludono- nel bilancio che sta predisponendo darà risposte concrete e forti ai cittadini secondo gli impegni pubblicamente presi».
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