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Versilia

E con Camaiore è gelo

E con Camaiore è gelo

Baldacchini si era lamentato per la bolletta dell’ospedale

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CAMAIORE. All’Asl nessuno lo dice ufficialmente (e neanche ufficiosamente). Ma i rapporti con il Comune di Camaiore e l’amministrazione guidata da Alessandro Del Dotto non sono certo idilliaci. E uno dei motivi di questo gelo è proprio la fattura della Tares, di cui il direttore generale Asl Brunero Baldacchini e lo stesso Del Dotto hanno dibattuto sui giornali. In un confronto che - si intuisce - è stato di tutt’altra pasta rispetto a quello avuto con l’amministrazione di Viareggio.

Alcune settimane fa, infatti, Baldacchini - in replica a Del Dotto che si lamentava delle liste d’attesa - non l’aveva certo mandata a dire: «In questi tempi di crisi economica generalizzata, non ci può aiutare una misura come quella assunta dalla giunta comunale di Camaiore e che vede applicata a carico dell’ospedale (che si trova infatti in territorio camaiorese, ndr) la voce massima per la Tares 2013, pari al 7,812 mentre alle strutture private è stata applicata il 4,092, il che tradotto in termini economici comporta un incremento di circa 70.000 euro annui».

Una risposta che - alla luce di quanto avvenuto in Comune a Viareggio - fa riflettere anche sul fatto che l’Asl intenda tagliare sui costi per le bollette. Ma che, appunto, si inserisce in un rapporto difficile. Che ha avuto momenti di frizione anche sulla vicenda del parcheggio a pagamento all’ospedale, ormai prossimo. E che non mancherà di scatenare nuove polemiche. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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