Il Tirreno

Versilia

Colpo da 60mila euro alle poste di via dei Lecci

di Claudio Vecoli
Colpo da 60mila euro alle poste di via dei Lecci

Rapinatore solitario entra durante l’orario di chiusura dell’ufficio e riesce a portar via i contanti destinati al rifornimento del Bancoposta

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VIAREGGIO. Con il volto coperto da un passamontagna, durante l'orario di chiusura è entrato all'interno dell'ufficio postale del Campo d'Aviazione. E, mentre i dipendenti stavano caricando col denaro contante lo sportello Bancoposta, ha minacciato tutti di estrarre una pistola e sparare se non gli avessero dato subito i soldi in cassa. Poi, dopo essersi impossessato di sessantamila euro, è scappato via a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Davvero un colpo grosso, quello messo a segno ieri pomeriggio all'ufficio postale di via dei Lecci al Campo d'Aviazione. Il rapinatore solitario – un italiano sui 30-35 anni, accento meridionale, con il volto coperto da un passamontagna – è entrato in azione intorno alle 14. A quell'ora l'ufficio era chiuso al pubblico e all'interno erano presenti soltanto una mezza dozzina di impiegati che stavano completando le operazioni di cassa. Fra cui il caricamento del contante nella cassaforte del Bancoposta. Il bandito – basso e tarchiato – si è materializzato all'interno dell'ufficio postale all'improvviso. Ed ha aggredito verbalmente i dipendenti, minacciandoli di morte. «Datemi i soldi o vi uccido», ha gridato loro dicendo che, se non avessero obbedito ai suoi ordini, avrebbe estratto una pistola di tasca ed avrebbe fatto fuoco. Anche se in realtà la pistola non l'ha mai estratta. Né gli impiegati presenti alla rapina l'hanno materialmente vista.

Anche se vi sono dei passaggi non del tutto chiari agli inquirenti, una cosa è certa: il bandito aveva pianificato attentamente il colpo. Visto che proprio in quel momento uno degli impiegati stava per caricare la cassaforte del Bancoposta per permettere dall'esterno i prelievi alla clientela dell'ufficio. Il malvivente si è così fatto consegnare il denaro (sessantamila euro in contanti) e poi è scappato via a piedi.

Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivati carabinieri e polizia. Ma del rapinatore solitario si era ormai persa ogni traccia. E' così iniziata una caccia all'uomo in zona, ma non sapendo neppure con che mezzo si fosse allontanato, le ricerche non hanno dato esito. Ora la possibilità di dare un nome e un volto al rapinatore passano dai rilievi della scientifica, che per alcune ore ha cercato tracce utili alla sua identificazione. Ma il fatto che l'ufficio postale del Campo d'Aviazione non sia dotato neppure di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso (malgrado fosse stato ripetutamente richiesto) non aiuta certo le indagini.

@ClaVecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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