Lutto
Uno spazio dedicato in città alle provocazioni artistiche
PIETRASANTA. «Uno spazio cittadino ad hoc per le provocazioni artistiche. Che devono essere una risorsa per la città e non motivo di conflitto». L'opera di Stefano Pierotti, collocata a Livorno e a...
PIETRASANTA. «Uno spazio cittadino ad hoc per le provocazioni artistiche. Che devono essere una risorsa per la città e non motivo di conflitto». L'opera di Stefano Pierotti, collocata a Livorno e a Marina di Pietrasanta, che dissacra amaramente su Francesco Schettino, non mette a disagio il sindaco Lombardi, anche se la sua risposta, a margine del posizionamento dell’opera, sembra avere creato qualche perplessità nel variegato mondo artistico cittadino.
«Nessun disagio: massimo rispetto per Pierotti e la sua arte, così come massimo rispetto per chiunque altro proponga sculture, tele pittoriche e quant'altro. Sono da sempre dalla parte di chi si impegna per la cultura: detto questo è doveroso confrontarsi. Non si può pensare, faccio un esempio, di andare in piazza Duomo, mettere una scultura e poi andarsene. Se tutti facessero così, sarebbe il caos. Ed è in questo senso, il mio richiamo. Serve un confronto e un percorso condiviso. Senza volere censurare nessuno - spiega Lombardi - con gli artisti va discusso un metodo da seguire, un minimo di procedura: mettere un’amministrazione di fronte al fatto compiuto può essere motivo di problemi, anche significativi. Prima di arrivare a collocare, senza autorizzazioni, una qualsiasi opera che vuole provocare e fare discutere è prioritario che fra l'artista e il Comune ci sia un dialogo. Sempre nel rispetto della libertà espressiva dell'artista. Qui nessuno vuole ingabbiare nessuno, anzi vogliamo mettere nelle condizioni chiunque di poter dire la sua. Con tempi e modalità, però, da individuare. Ecco perché penso a una sede, all'aperto o al chiuso, destinata ad accogliere opere d'arte temporanee e realizzate per provocare dibattito e fare riflettere. La discussione è aperta: mi aspetto i contributi da parte degli artisti».(l.b.)
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