Il Tirreno

Versilia

DISSESTo IDROGEOLOGICO

Seravezza fa i conti con le frane

Il sindaco Neri a Firenze per chiedere nuovi finanziamenti

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SERAVEZZA. Passata la pioggia e il maltempo si inizia quella che ormai è diventata una routine: la conta dei danni idrogeologici. Per fortuna Seravezza durante l’ultima emergenza, i primi dell’anno, se l’è scampata solo con una frana in località la Zingola sulla viabilità che porta da Ruosina alla montagna di Seravezza nella frazione di Basati. Tuttavia sul territorio di Seravezza si contano sempre interventi per più di un milione di euro dovuti a un paio di frane da mettere a posto e alcune situazioni a rischio, causate dalle bombe d’acqua degli ultimi anni. A fare il punto sulle condizioni dei versanti montani del comune è l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti. Intanto la strada per Basati era stata subito riaperta al traffico dopo la chiusura forzata di un paio di giorni.

«È stato realizzato – spiega Bartelletti – un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza della frana con la messa in posa dei geoblocchi: barriere di blocchi di cemento che hanno permesso di riaprire il transito». Per il primo intervento sono stati impiegati 20 mila euro. Ma secondo il progetto degli uffici di Seravezza per l’intero lavoro si stimano ancora circa 63mila euro; quindi in totale intorno agli 80mila euro.

«Ci sono poi altre situazione sempre aperte che risalgono agli eventi di marzo 2013, in particolare – dettaglia l’assessore ai lavori pubblici - sopra l’abitato Fabbiano. Questa è la circostanza più grave e onerosa. Si è calcolato una spesa di 700mila euro. E per adesso c’è stato già finanziato il costo della progettazione di ripristino per 30mila euro attraverso l’Unione dei Comuni».

Un’altra frana per adesso tamponata con i geo blocchi è sulla strada prima dell’abitato di Minazzana, e un’altra ancora in località Ponte Rimone alla Desiada. Inoltre «l’intervento di prevenzione – come lo definisce l’assessore Bartelletti - sulla via che porta a Cerreta Sant’Antonio che tuttavia non è preoccupante. Se troveremo le risorse (150mila euro) interverremo per la messa in sicurezza di una situazione che però potrebbe degenerare».

A breve il sindaco Neri ha un incontro in Regione durante il quale si tratterà proprio dei finanziamenti per le problematiche causate dagli eventi idrogeologici. «Si tratta di un quadro – conclude Bartelletti - di quello che è rimasto da fare dopo i lavori sulla sicurezza del territorio conclusi in questi anni per diversi milioni di euro. Adesso la nostra attenzione è rivolta a queste ultime e il Comune si sta impegnando per cercare di ottenere i finanziamenti dalla Regione attraverso un lavoro di schedatura e stima dei costi con le progettazioni preliminari, per essere pronti rispetto ai riconoscimenti economici».

Tiziano Baldi Galleni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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