Il Tirreno

Versilia

Escavo autorizzato per tutto il mese

Escavo autorizzato per tutto il mese

Appalto in somma urgenza ma la draga nel fine settimana non ha lavorato

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Intervento di somma urgenza numero due per l’imboccatura del porto: la draga “Ortensia” della ditta “Somit” ha l’autorizzazione all’intervento fino al 31 gennaio. Ieri le condizioni del mare non hanno consentito al mezzo di lavorare. Ma lo scorso fine settimana non è passato inosservato il fatto che la draga - arrivata a Viareggio giovedì - all’ora di pranzo del giorno successivo era già di nuovo in banchina. «Non era necessario il lavoro nel fine settimana - ci ha spiegato Pietro Ricci, dell’ufficio tecnico dell’Autorità portuale - e abbiamo dato il riposo. Tanto non siamo più in condizioni di emergenza».

Eppure il 27 dicembre scorso la stessa Autorità portuale aveva ricevuto - lo si legge nell’atto a firma del segretario Fabrizio Morelli con il quale si assegna l’appalto - «la nota della Capitaneria di sollecito ad intervenire in via di urgenza al miglioramento delle condizioni di navigabilità del canale di accesso al porto». Nella stessa data - è ancora l’atto a raccontarlo - «risultavano pervenute le due offerte (e non una, come dichiarato dallo stesso Morelli al “Tirreno”, ndr): ditta Geoconsult Costruzioni srl di Genova, con ribasso percentuale di 1,20% sul prezzo originario di 8 euro per metro cubo; ditta La Dragaggi Srl di Venezia, con ribasso percentuale di 0,50 %». Il lavoro (100mila euro per 12.500 metri cubi di sabbia) è andato dunque alla “Geoconsult” di Genova che ha effettuato un “nolo a caldo” (mezzi più personale) dalla “Somit” di Chioggia (che aveva la draga in porto a Livorno) come consentito dal Codice degli appalti. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa