Il Tirreno

Versilia

la vaccinazione

Antitetanica, richiami ai sessantenni

VIAREGGIO. Sono in corso in questi giorni - come segnalato da alcuni nostri lettori - telefonate dei medici di famiglia ad alcuni pazienti sessantenni. Oggetto della conversazione, il richiamo del...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sono in corso in questi giorni - come segnalato da alcuni nostri lettori - telefonate dei medici di famiglia ad alcuni pazienti sessantenni. Oggetto della conversazione, il richiamo del vaccino per l’antitetanica. Tanto che qualcuno si è anche preoccupato, chiedendosi se fosse obbligato a farlo.

«Nessun obbligo - spiegano dall’Asl - si tratta di una campagna che la Regione ha promosso alcuni anni fa, e che come azienda sanitaria abbiamo raccolto in pieno, Questa campagna, che rientra nella promozione delle vaccinazioni, fa sì che ai medici di famiglia vengano inviate delle liste di sessantenni da contattare per il richiamo dell’antitetanica. È lo stesso medico a valutare, e poi a proporre, al paziente se sia necessario o no il vaccino. Magari per esigenze professionali, di vita, o anche perché il vaccino fu fatto decenni fa e c’è bisogno del richiamo. Che, ripetiamo, è gratuito e non obbligatorio».

A proposito delle vaccinazioni, peraltro, si sentono spesso dire delle cose allucinanti. Soprattutto per quanto riguarda i bambini. C’è chi dice che contengano veleno, altri metalli pesanti, e così via. Come se i rischi per la salute dei bambini fossero qualcosa che i medici - in versione moderni “principi del male” - si caricano volontariamente. Queste vere e proprie bufale, che Internet alimenta con i vari blog di mamme e papà preoccupati, bombardano continuamente le persone che vi si sottopongono più o meno volenterosi, e si diffondono, questi sì come virus.

A questo proposito, il buon senso da genitore assennato invita a diffidare da questa raffica di panzane, che non fanno altro che aumentare la diffidenza verso i medici, in un momento in cui tra l’altro abbiamo bisogno di credere nella scienza e non nella superstizione. Di conseguenza, l’invito è a consultare meno i blog e di più i propri medici e pediatri. Che certamente ne sanno più degli altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa