Attenzione
È sicuro il campo di Retignano
Ma l’Asl rileva alcune irregolarità, il Comune promette di risolverle
STAZZEMA. Anche l’impianto sportivo di Retignano - l’unico sul territorio di Stazzema - è finito sotto i controlli del dipartimento di igiene pubblica dell’Asl. È successo qualche settimana fa, e a quanto pare, secondo la relazione fatta dal gruppo di controllo dell’Asl al Comune, sarebbero emerse irregolarità, soprattutto per quanto riguarda gli spogliatoi. Ma niente di preoccupante, fanno sapere dall’ufficio lavori pubblici di Stazzema, e soprattutto non compromettente per l’utilizzo del campo sportivo, al contrario di alcune voci circolate nelle scorse settimane secondo le quali l’impianto rischiava la chiusura. Si tratta di un parere non vincolante, che dà comunque un termine indicativo, invitando l’amministrazione a intervenire per adeguare la struttura alle norme igienico sanitarie.
«L’Asl - spiega l’ingegnere comunale Luigi Assi - ha chiesto di valutare la conformità dal punto di vista amministrativo e ha eccepito la necessità di fare degli interventi all’impianto. Si tratta di manutenzione straordinaria e adeguamenti alle normative igieniche. Non ci sono state imposizioni o limitazioni, questo perché non ci sono situazioni di pericolo imminente».
Le rassicurazioni alle due squadre di calcio che usufruiscono del campo, il Crs Retignano e il Gs Stazzema, arrivano anche dal sindaco Michele Silicani. «Ci siamo dati un tempo stretto per fare gli adeguamenti ma va sottolineato - spiega Silicani - che l’agibilità della struttura c’è e questo è quello che conta; voglio quindi assicurare i cittadini e le due squadre che utilizzano con maggior dotazione le attrezzature. Non è semplice raccogliere finanziamenti in questo periodo».
E infatti il bando pubblico su cui contava l’amministrazione, emesso dal Ministero dello sport, al quale aveva partecipato l‘anno scorso, è saltato. «È stato dichiarato illegittimo - ha spiegato l’ingegnere Assi - e quindi annullato. Abbiamo già il progetto pronto e lo riproporremo alla Regione. I bandi regionali si dovrebbero aprire nei primi sei mesi di quest’anno; si tratta di un progetto di circa 100 mila euro». Con il quale è prevista la ristrutturazione degli spogliatoi, un piccolo intervento sulla tribuna, e per il campo: uscite di sicurezza e ristabilire le distanze di sicurezza.
Tiziano Baldi Galleni
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