Il Tirreno

Versilia

Tassa rifiuti meno cara per hotel, bagni e negozi

di Luca Basile
Tassa rifiuti meno cara per hotel, bagni e negozi

Gli effetti del taglio di 300mila euro al contratto di servizio tra Comune ed Ersu Sarà inoltre potenziato lo spazzamento delle strade e delle piazze

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PIETRASANTA. Un contratto di servizio, dalla durata annuale, di poco superiore ai 6 milioni di euro, quello approvato nei giorni scorsi dalla giunta Lombardi e di fatto già esecutivo. Sei milioni di euro, e spiccioli, che finiranno nelle casse di Ersu, la società demandata a gestire la raccolta rifiuti sul territorio pietrasantino, e sul resto della Versilia. Un impegno economico significativo, anche se rispetto al 2013 «sarà pagato un importo decisamente inferiore visto che risparmieremo poco più di 300 mila euro» precisano gli amministratori. Risparmio di cui si avvantaggeranno «le categorie economiche, ci riferiamo a balneari, albergatori e commercianti, con una riduzione della tassa rifiuti» aggiungono sempre dal palazzo. Riduzione, ancora da quantificare nel dettaglio, che comunque dovrebbe attestarsi poco sotto la percentuale del 10% rispetto allo scorso anno.

E per gli utenti domestici? Anche in questo caso l'amministrazione Lombardi, grazie a una serie di migliorie nei servizi e nei risultati raggiunti nei trattamenti del materiale raccolto, ipotizza una riduzione: materia in realtà scivolosa quella della tassa rifiuti più leggera per i contribuenti, perché le nuove norme, emanate a livello nazionale, non consentono al momento certezze granitiche. Premesso questo, restano quei 300mila euro in meno da pagare ad Ersu che, vista la situazione economica generale, ha fra l'altro deciso di non incidere sulle diverse voci del contratto, evitando di applicare lo scatto annuale Istat.

In realtà ci sono servizi singoli su cui il Comune ha chiesto maggiore attenzione ad Ersu: ci riferiamo, ad esempio, allo spazzamento delle strade, motivo, talvolta, di giustificata protesta da parte di residenti e turisti. Su questo fronte Lombardi&co hanno deciso di investire 50mila euro in più sempre rispetto al 2013, pretendendo però una pulizia periodica ed accurata appunto di strade, piazze, ciclopiste e via dicendo. Per una calendarizzazione che, se non rispettata, vedrà Ersu chiamata a pagare penali da diverse migliaia di euro in caso di recidiva. Contratto con Ersu spa che non si limita, ovviamente, alla raccolta e allo spazzamento, ma include anche il lavaggio strade, lo smaltimento dei rifiuti, il porta a porta e tutta una serie di prestazioni che vanno dall'attività di valorizzazione del differenziato alle pulizie legate alle diverse manifestazioni.

Desta invece, una certa curiosità, il costo orario lordo del personale per il 2014. Ad esempio un operaro di 4° livello incide sulle casse comunali per 31 euro l'ora, che diventano 41,65 centesimi di euro in caso di indennità domenicale fino ad innalzarsi a 47 euro e 95 centesimi per gli straordinari notturni e a 55 euro l'ora sempre per straordinari notturni festivi. Importi particolarmente elevati che non si traducono, sia chiaro, in busta paga per gli stessi operai che percepiscono ben altro stipendio, decisamente più basso. In sostanza stiamo parlando di un costo orario del personale «elaborato dal Sole 24 Ore sulla base di parametri medi nazionali che tengono conto delle ferie, festività, malattie, infortuni, permessi alla persona» si legge nel contratto di servizio. Costo orario che va poi anche applicato sui mezzi utilizzati nei servizi. «Sono contratti nazionali» tagliano corto dal Comune. Sicuramente, ciò non toglie che parliamo di costi significativi.

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