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Più di un milione per la sicurezza dei corsi d’acqua

Più di un milione per la sicurezza dei corsi d’acqua

CAMAIORE. Un milione e 300mila euro di interventi per la messa in sicurezza del territorio sono stati finanziati dalla Regione Toscana al Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, nel “documento...

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CAMAIORE. Un milione e 300mila euro di interventi per la messa in sicurezza del territorio sono stati finanziati dalla Regione Toscana al Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, nel “documento annuale per la difesa del suolo” approvato dalla giunta lo scorso 23 dicembre. Gli importi avvieranno entro giugno tre importanti interventi, progettati dal Consorzio, che permetteranno di risolvere problemi idraulici su tre corsi d’acqua importanti dell’intero comprensorio. Circa 600mila euro sono per il ripristino degli argini del canale Bagno, che corre lungo la via Arginvecchio al confine tra Pietrasanta e Camaiore.

Il canale raccoglie le acque dalle colline di Santa Lucia, scorre per 3 chilometri in pianura prima di confluire nel Teso e sfociare a mare a Motrone. L’intervento servirà a consolidare una serie di tratti sia dell’argine in cemento che corre al lato della strada, sia di quello in terra che rimane sul lato della campagna. Entrambe le sponde sono soggette a filtrazioni a causa dell’erosione delle sponde che si verifica ogni volta che il canale è soggetto alle piene.

Altri 240mila euro servono invece a consolidare l’argine della Traversagna Nuova, tra via della Bozza e via del Castagno a Pietrasanta. Il lavoro rialzerà e stabilizzerà un lungo tratto della sponda sinistra del corso d’acqua, che dopo una frana è rimasta più bassa della sponda destra, diminuendo la portata in caso di piene importanti. I restanti 453.000 euro andranno invece in bonifica e serviranno per sistemare la vasca di uscita e i tubi di cacciata dell’impianto idrovoro Massaciuccoli a Vecchiano, danneggiati dall’usura del tempo e dalle frequenti piene. L’impianto, uno dei più utilizzati dal Consorzio, tiene all’asciutto un territorio di oltre 500 ettari al confine tra i comuni di Massarosa e Vecchiano.

«La Regione ha dimostrato attenzione alle nostre richieste per la sicurezza idraulica del territorio – spiega il commissario del Consorzio Fortunato Angelini – rispetteremo i tempi stabiliti e, dopo aver redatto i progetti definitivi, i lavori inizieranno nei prossimi mesi».

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