Il Tirreno

Versilia

Commercio in lutto per la scomparsa di Oriano

di Claudio Vecoli
Commercio in lutto per la scomparsa di Oriano

Aveva fondato l’omonimo ingrosso di forniture alberghiere di via Guerrazzi Era stato fra i fondatori del CarnevalDarsena e presidente della Croce Rossa

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VIAREGGIO. E' stato uno degli imprenditori commerciali più dinamici della città. Spesso anticipando i tempi. E i più lo ricordano per aver fondato e dato il proprio nome ad "Oriano forniture", uno dei più importanti ingrossi di attrezzature per alberghi e ristoranti di mezza Italia. Ma è stato anche personaggio a tutto tondo che si è impegnato nel mondo del volontariato (è stato presidente della Croce Rossa), dello sport (fu consigliere del Viareggio Calcio), del Carnevale (fu fra i fondatori del CarnevalDarsena) e della politica (sempre impegnato nella Democrazia cristiana). All'età di 83 anni, dopo una lunga malattia che lo tormentava da anni, Oriano Guadagni si è spento ieri all'ospedale Versilia.

Mente vulcanica e intraprendenza fuori dal comune, Oriano Guadagni inizia la sua carriera nel mondo del commercio all'inizio degli anni Sessanta aprendo un banco ambulante in piazza Cavour, nel cuore del Mercato, in quello che i viareggini hanno sempre affettuosamente chiamato il Piazzone. Già all'epoca vende piatti e oggetti per la casa. Ed è lui, in qualche modo, ad inventare i banchi fissi. Stufo di montare e smontare quotidianamente l'attrezzatura per l'esposizione della propria merce, progetta e realizza una postazione fissa. Un'idea che fa scuola. E che trasforma anche architettonicamente piazza Cavour.

Ma il banco, ad Oriano Guadagni, sta stretto. E così comincia a pensare più in grande. Darsenotto di via Coppino prima e di via Virgilio poi, proprio nel suo quartiere decide di aprire un vero e proprio negozio di casalinghi all'angolo fra via Oberdan e via Paolo Savi (nel fondo che adesso ospita l'alimentari Silvia). La strada è quella giusta: l'economia tira e gli affari vanno bene. Tanto che nel giro di qualche anno quel fondo è costretto a chiuderlo perché troppo piccolo. Si sposta così di pochi metri in linea d'aria - in via Guerrazzi, alle spalle della Fervet - ma in una sede decisamente più grande. E dà vita a quell'"Oriano forniture" che diventa un punto di riferimento per grandi alberghi, pensioni, ristoranti e stabilimenti balneari. Qui si trova di tutto. E il marchio "Oriano" (graficamente condensato in una grande "O") diventa famoso in tutta Italia. Da lui si serve una clientela sempre più vasta. E anche grandi nomi della ristorazione come lo chef Sirio Maccioni. Ma Oriano non è solo un commerciante. E al fiuto per gli affari abbina anche inventiva e creatività. Come quando brevetta "Ori-party", un ingegnoso incrocio fra piatto e bicchiere studiato apposta per i party. Una invenzione che incuriosisce anche la tv, tanto che è invitato a "Domenica in…" ospite di Maria Teresa Ruta proprio per illustrare agli italiani la sua idea.

Non tutte le iniziative imprenditoriali si dimostrano però altrettanto fortunate. Come quando apre il Green Point alla Lagomare di Torre del Lago, dove - forse fin troppo in anticipo sui tempi - scommette su una ristorazione più studiata e promuove corsi di cucina. E non si rivela azzeccata neppure la decisione di spostarsi dalla Darsena alla via di Montramito, dove all'inizio del nuovo millennio apre una sorta di magazzino self-service della casa stile Ikea che però non ingrana come forse sperava. Tanto che poi, complice anche l'età, si ritira.

Ma la vita di Oriano Guadagni non è solo lavoro. Da darsenotto, fra i suoi più grandi motivi d'orgoglio, ha sempre ricordato di aver fatto parte di quel manipolo di personaggi del quartiere che - sotto la guida di Danilo Fedeli - dette vita al CarnevalDarsena, restando nell'organizzazione per alcuni anni. Sempre nel campo del volontariato, è stato per un periodo della sua vita anche presidente della sede di Viareggio della Croce Rossa, mentre nel campo dello sport è stato invece per alcuni anni consigliere del Viareggio Calcio nel periodo della presidenza Centauro. Pur non ricoprendo mai incarichi politici o amministrativi di primo piano, Guadagni è stato anche molto attivo nelle file della Democrazia cristiana.

Negli ultimi anni, a causa anche di una malattia che lo aveva fiaccato, si era ritirato nella casa di via Paladini al Varignano dove era andato ad abitare. Quest'oggi alle 15,30, nella chiesa dei Sette Santi in Darsena, i funerali curati dalla Croce Verde.

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