Il dolore
Scava la draga noleggiata dalla Somit
VIAREGGIO. Ad essersi fatta avanti quando l’Autorità portuale regionale ha chiamato un po’ di imprese per ultimare - con verbale di somma urgenza - l’intervento di escavo avviato prima di Natale è...
VIAREGGIO. Ad essersi fatta avanti quando l’Autorità portuale regionale ha chiamato un po’ di imprese per ultimare - con verbale di somma urgenza - l’intervento di escavo avviato prima di Natale è stata solo l’impresa genovese “Geoconsult”. Ma quando la draga è arrivata in porto e si è messa la lavoro, giovedì, è stato subito chiaro che si trattava della “Ortensia” della Somit di Chioggia. Rispondendo al quesito del “Tirreno” il segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli, ha spiegato che si tratta di un «nolo, nel rispetto del codice degli appalti». Insomma, per un lavoro da 100mila euro la “Geoconsult” ha preso a noleggio il mezzo della “Somit”. «Fanno tutti così in tutta Italia - spiega Pietro Ricci, ufficio tecnico dell’Autorità - ed è tutto regolare. Anche se in realtà il lavoro lo prende un’impresa e lo fa un’altra. D’altra parte queste imprese si conoscono tutte tra loro, si telefonano...».
L’”Ortensia” era in porto a Livorno, mentre a Viareggio è rimasta la “Cucco” della “Dragaggi” che ha eseguito il primo lavoro in somma urgenza commissionato dall’Autorità portuale. Se noleggio doveva essere, dunque, sarebbe stato più semplice rivolgersi alla “Dragaggi” che non avrebbe messo in conto il viaggio... «Questa cosa qui - ammette Ricci - non l’ho mica capita».
Intanto, è scontro tra Autorità portuale e Comune di Viareggio, che chiede indietro suppellettili e mezzi come in una specie di “Guerra dei Roses” di qua e di là dal ponte girante. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
