Sicurezza
Del Dotto ai sindaci «Con D’Alessandro un Summer versiliese»
Il primo cittadino coglie al volo la possibilità di portare sulla costa il festival lucchese: «Parliamone insieme»
CAMAIORE. L’eco delle parole di Mimmo D’Alessadro, il manager dello spettacolo più “desiderato” negli ultimi anni dagli amministratori di mezza Toscana, non poteva non arrivare in Versilia. E naturalmente provocare reazioni. Perché a Viareggio da anni si fa il tifo per portare in città almeno un pezzo del cartellone del Summer Festival che riempie le estati e le tasche di Lucca. E non solo Viareggio. Così, anche solo l’ipotesi che Mimmo D’Alessandro abbandoni la città delle mura, riapre un dibattito mai sopito sulla costa. E stavolta a prendere con autorevolezza la parola è anche il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto. «Non so cosa deciderà di fare Mimmo D’Alessandro - afferma il giovane primo cittadino renziano - ma so di cosa ha bisogno la Versilia. E allora invito tutti i sindaci del territorio a discutere della possibilità di ospitare noi il Summer della D’Alessandro e Galli: un Summer Festival della Versilia». Un cartellone di respiro internazionale al quale assegnare i naturali palcoscenici del territorio: dalla Cittadella alla Passeggiata di Viareggio, dal lungomare del Lido al ricercato centro storico di Pietrasanta, passando dal pontile di Forte al teatro all’aperto sul Lago.
Il sasso è lanciato. E Del Dotto non ritira la mano. «Ho già contattato alcuni colleghi sindaci. Vedremo» fa sapere, pur consapevole delle difficoltà delle singole amministrazioni e delle variabili legate al legame del manager dello spettacolo, viareggino d’adozione, con Lucca.
Di sicuro nell’invito di Del Dotto ai colleghi c’è un approccio nuovo: nei tempi e nei modi. «Si apre una opportunità per la Versilia? Cogliamola insieme e subito» sembra proporre a chi, in questi anni, ha collezionato promesse su fantomatici cartelloni unici degli eventi in Versilia finite irrimediabilmente nel cassetto.
Del Dotto non è l’unico a farsi avanti in queste ore a seguito della dura presa di posizione di D’Alessandro nei confronti di Lucca “matrigna”. A suggerire al Comune di Viareggio di contattare il manager è anche Geronimo Madrigali, esponente di Sel e presidente della commissione attività produttive. «Viareggio potrebbe essere un palcoscenico naturale e di grande richiamo per ospitare una manifestazione che attira migliaia di persone da tutta l'Italia durante la stagione estiva - afferma - Non mancano le strutture: Cittadella e Teatro Puccini, ma anche lo Stadio dei Pini. Mi farò portavoce verso l'Assessore Augier affinché si adoperi quanto prima a contattare D'Alessandro e l'Agenzia promotrice dell'evento, la D'Alessandro e Galli, per capire se ci sono le possibilità di un comune piano d'azione per portare nella nostra città questo evento così importante».
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