Gioco
Una nuova farmacia in piazza Dante dentro la stazione
Il progetto, già approvato dalla giunta comunale, rientra nel piano di riqualificazione dell’intera area
VIAREGGIO. Una nuova farmacia alla stazione ferroviaria di Viareggio. È questa la novità, in termini di servizi fresca di approvazione in giunta.
L’amministrazione comunale ha autorizzato l'Azienda speciale pluriservizi, la società pubblica che gestisce appunto le farmacie comunali, ad aprire un’altra attività in locali che saranno messi a disposizione all'interno della stazione allo scopo di riqualificare l’intera area con attività che abbiano una vocazione “sociale”.
È infatti questo l’obiettivo di un protocollo d’intesa recentemente approvato a Firenze tra Regione e Ferrovie finalizzato al recupero di spazi a rischio degrado ed emarginazione come appunto le stazioni ferroviarie. In questo contesto è emersa, anche a Viareggio, la possibilità di attivare un nuovo presidio farmaceutico nel rispetto delle norme nazionali e regionali in materia, comprese quelle sulla distanza di attività della stessa natura (in questo caso la farmacia che si trova all’inizio di via Mazzini).
«L’istituzione della nuova farmacia - si legge nella delibera approvata dalla giunta - svolgerà una funzione complementare all’attivazione di un centro di orientamento sociale (help center) previsto nel protocollo d’intesa siglato dalla regione e risulterà funzionale alla riqualificazione della zona». Senza contare il fatto che «la stazione ferroviaria costituisce polo di attrazione sia di traffico ferroviario che automobilistico» anche in relazione al futuro spostamento, sulla piazza, del terminal bus con il conseguente intervento di riqualificazione dell’area che comprende un consistente aumento dei posti auto.
La farmacia della stazione sarà la settima in gestione all’Asp (che ha già quella del centro, in via Mazzini, di Torre del Lago, della Migliarina, del Marco Polo, del Campo d’Aviazione e della Darsena), senza contare la parafarmacia recentemente aperta in zona Coop.
Difficile prevedere i tempi dell’operazione che, come detto, si inserisce in un quadro più generale di recupero di una zona purtroppo nota per la cronaca: risse, traffici poco legiti, continui interventi da parte delle forze dell’ordine. La farmacia potrà inserirsi in un contesto di recupero sociale della zona fungendo non solo come servizio ma anche come presidio territoriale. La localizzazione strategica, in termini di transito di persone nella zona, potrebbe in futuro suggerire di trasferire qui il servizio di apertura h 24 attualmente in funzione in via Mazzini, location al momento meno baricentrica.
Saranno comunque i nuovi vertici Asp, insieme al Comune, a vedere come procedere e in quali tempi.
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