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Versilia

Parto record al Versilia: Alice viene alla luce dai piedi

Parto record al Versilia: Alice viene alla luce dai piedi

Il feto era in posizione podalica ma non è stato possibile eseguire il cesareo: l’equipe dell’ospedale di Lido ha risolto l’intervento in maniera perfetta

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VIAREGGIO. È venuta alla luce al termine di un parto poidalico la piccola Alice, secondogenita di Elena Braccini e Stefano Dinelli. La bimba

di 3,365 chilogrammi è frutto del secondo parto di questo tipo - avvenuto cioé con l’uscita con i piedi - avvenuto in Versilia negli ultimi 20 anni.

È lo stesso primario di ostetricia, il dottor Giovanni Paolo Cima, a ricordare che da quando è stato aperto l’ospedale unico a Lido

«è stato eseguito solo un podalico, per la precisione 4 anni fa». Questo tipo di parto, infatti, non è più consentito da tempo

perché ritenuto potenzialmente rischioso: se il feto è in posizione podalica, si programma il cesareo in maniera da evitare complicazioni.

Ma Alice ha sorpreso tutti. A partire dai suoi genitori. «Il 2 gennaio - racconta mamma Elena - sono andata in ospedale perché avevo delle contrazioni.

Non credevo, comunque, che fossero quelle decisive. Ma nel giro di pochi minuti è accaduto tutto: mi si sono rotte le acque ed è iniziato il parto». Alice, infatti, è nata alle 12,51: ventuno minuti dopo l’arrivo in ospedale. «Era chiaro - spiega Elena - che non c’era tempo per fare il cesareo. E devo ringraziare la prontezza del mio ginecologo, il dottor Andrea Marsili, che assieme ai suoi colleghi e a tutto lo staff ha fatto sì che tutto andasse per il meglio».

E così Alice è venuta alla luce. Per la gioia di due genitori giovanissimi - Stefano ha 25 anni, Elena 28 - che tra l’altro hanno già una bimba di 4 anni, la piccola Sara, con cui vivono a Piano del Quercione.

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