Gioco
È Isaliana Lazzerini il nuovo assessore alle politiche sociali
L’esponente della Federazione della Sinistra lascerà il ruolo di consigliere comunale, al suo posto in aula Emiliano Favilla
VIAREGGIO. La scelta del sindaco, Leonardo Betti, è ricaduta su un rappresentante della Federazione della Sinistra. Tanto per chiarire che non intende scardinare gli equilibri politici della sua maggioranza. Ed è andata a centrare chi, fin dal dopo elezioni, era in odore di assessorato. All’epoca, però, i tempi per la nomina di Isaliana Lazzerini, 69 anni, già consigliere comunale a Viareggio e provinciale a Lucca, non dovevano essere maturi. Betti gli preferì Roberto Rossetti. Ma dopo che il giovane ex esponente di Rifondazione Comunista si è dimesso il nome Lazzerini è tornato in gioco. E da ieri è lei la nuova assessore al sociale del Comune. Con un doppio effetto: la sua uscita dal consiglio comunale e il contestuale ingresso del primo dei non eletti, Emiliano Favilla, ex assessore provinciale oggi leader della protesta dei balneari contro le aste.
Lazzerini è un ex insegnante nelle scuole dell’infanzia del Comune stesso dal 1972. Dal '94 al 2008 è stata direttrice della Biblioteca dei Ragazzi all'interno della Biblioteca Comunale. «Sono molto soddisfatto di questa nomina - ha detto il sindaco - perché Isaliana è persona di grande esperienza e con una forte attenzione ai temi del sociale e del diritto alla casa, come ha dimostrato in questi anni nel suo ruolo di consigliere comunale: la ringrazio personalmente per il forte senso di responsabilità e lo spirito di servizio con il quale ha accettato questo ruolo. Permettetemi anche una punta ulteriore di soddisfazione sia per la rapidità della sostituzione di Roberto Rossetti, sia perché la rappresentanza femminile in seno alla Giunta viene così rinforzata, segno ulteriore di qualità della squadra chiamata a governare la città, almeno secondo il mio parere».
«Accettare l’incarico è stato faticoso - sono state le prime parole di Lazzerini in veste di assessore - anche se parliamo di temi, quelli del sociale, di cui mi sono sempre occupata». In un primo momento, dopo le dimissioni di Rossetti, era stata lei stessa a tirarsi fuori dai giochi per la nomina «perché non volevo influenzare le valutazioni di Betti e della Federazione della Sinistra», commenta. Adesso però è arrivato il suo ingresso in giunta, «cosa che significherà - continua - continuare a dire quello che penso in giunta anche su argomenti diversi dal sociale nel tentativo di portare anche dove non c’è il sapore della sinistra». Poi si rivolge agli ex colleghi. «Nel mio lavoro - promette - voglio al mio fianco la commissione sociale» .
Tante le telefonate di congratulazioni arrivate a Lazzerini insieme a una nota della segretaria viareggina del Pd, Elisa Montaresi, che a nome del partito esprime la soddisfazione per la nomina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
