Sicurezza
Vigili e carabinieri insieme fermano 5 cittadini stranieri
VIAREGGIO. Operazione in Passeggiata, ieri pomeriggio, di polizia municipale e carabinieri a sirene spiegate nella zona dello stabilimento balneare “Balena”dove da qualche tempo era stato notata la...
VIAREGGIO. Operazione in Passeggiata, ieri pomeriggio, di polizia municipale e carabinieri a sirene spiegate nella zona dello stabilimento balneare “Balena”dove da qualche tempo era stato notata la presenza di un gruppo di giovani stranieri, per lo più cittadini marocchini, senza un’attività definita. Alcuni di loro, una volta fermati dagli agenti della polizia municipale, sono stati portati in caserma dai carabinieri per controlli ed identificazione.
«Controlli dovuti - spiega il maggiore Vasco Comaschi, appena rientrato dalle ferie - dopo la segnalazione di questo gruppo di persone che si aggirava da qualche tempo in un luogo frequentato da tanti giovani e giovanissimi».
Da ricordare, tra l’altro, che appena qualche anno fa fu proprio la polizia municipale a mettere un freno alle bande che rendevano impossibile la vita al Piazzone.
Cinque i cittadini stranieri che sono stati fermati e sui quali, ancora nel tardo pomeriggio, erano in corso gli accertamenti.
La presenza di molti gruppi di cittadini stranieri in Passeggiata è oggetto di polemiche da tempo, a Viareggio.
Per lo più si tratta di venditori ambulanti ai quali si potrebbe, con un po’ di fantasia, destinare un’area dove vendere prodotti non contraffatti raggiungendo così un doppio risultato sul fronte della legalità.
Ma è pur vero che in città il fenomeno dello spaccio - gestito soprattutto da magrebini per quel che riguarda il commercio al dettaglio - è sempre più diffuso. E non risparmia, appunto, i luoghi tipici dell’aggregazione giovanile. Sia di giorno che di notte.
C’è da riconoscere che in questi primi giorni del nuovo anno le forze di polizia tutte, in città hanno aumentato il livello del controllo anche con postazioni fisse di mezzi e uomini proprio in Passeggiata.
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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