Italia
Una casa del rugby dove ora ci sono capannoni in degrado
Il progetto dei Titani di Dallan per la zona che era destinata al mercato dei fiori: «Abbiamo i fondi e l’ok del Comune»
VIAREGGIO. Sono Titani di nome, ma rischiano di esserlo anche di fatto. I rugbisti, si sa, sono gente coraggiosa, senza paura. E che le situazioni le affronta di petto. Salvo intoppi, entro metà del 2015 nella zona dove avrebbe sorgere il nuovo Mercato dei fiori (in zona Cotone) sorgerà la nuova casa del rugby: al posto dei capannoni vuoti e abbandonati al loro destino, verranno costruiti un campo da gioco, una pista di atletica, una club house adibita al terzo tempo ed ovviamente una tribuna in grado di accogliere migliaia di spettatori. Un progetto ambizioso, in netto contrasto con le difficoltà incontrate dalle altre società sportive locali: una su tutte l’Esperia, col presidente Stefano Dinelli che si è visto sbattere un’infinità di porte in faccia ogni volta che ha insistito per costruire la Cittadella del calcio proprio in quella zona. Denis Dallan - che dei Titani è la mente e pure il braccio - non si è minimamente scomposto, facendo invece leva sull’appoggio dell’assessore allo sport Alessandro Caprili: «Abbiamo trovato grande disponibilità da parte sua - spiega Dallan - ci rincontreremo presto per discutere di ulteriori dettagli». Tradotto, se entro fine febbraio arriverà l’ok dal Comune per la cessione dei terreni, si partirà coi lavori. I cui costi saranno a carico della Federugby. «L’intenzione è quella di creare a Viareggio una vera e propria accademia del rugby, che ancora manca in Italia - precisa Dallan - Parisse, Ongaro, Perugini e Mauro Bergamasco (chi mastica un po’ di rugby sa benissimo che si tratta di giocatori che negli ultimi anni sono stati presenze fisse in Nazionale) mi stanno aiutando concretamente in questa missione. Vorremmo inoltre, sfruttando le nostre conoscenze, creare gemellaggi con altre realtà internazionali. La Federazione è entusiasta di tutto ciò e ci appoggia in pieno». In attesa di sviluppi sul futuro, c'è pure un presente da portare avanti. Il progetto Titani, partito lo scorso settembre, vede adesso allenarsi al Centro Polo quasi un centinaio tra bambini (a partire dai 4 anni) e ragazzi: «Per i più piccoli cerchiamo di abbinare l’attività fisica al divertimento - spiega Lisa Barbi - una volta a settimana è prevista una seduta di atletica allo stadio dei Pini ed una di Muay Thay con il pluricampione thailandese Itthipol Akkasrivorn». Sport, ma anche valori: «L’insegnamento al rispetto dell’avversario e delle regole, al senso di appartenenza è per noi fondamentale - aggiunge Barbi - I ragazzi si divertono ed i genitori approvano. Si è creato un ambiente splendido, dove trasmettere la cultura dell’etica è più semplice, trattandosi di una società nuova». Fondamentale, in tal senso, la divulgazione nelle scuole: «Stiamo insistendo parecchio su questo aspetto - afferma Dallan - giriamo per gli istituti di Viareggio spiegando le attività che svolgiamo. Ed il riscontro è piuttosto positivo». Al momento una prima squadra ancora non c’è, ma nascerà con l’inizio della prossima stagione: a settembre partirà nel campionato regionale.
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