Attenzione
Maffei: ecco gli atti di indagine non ripetibili
Inserire nel fascicolo per il dibattimento, quello a disposizione dei giudici, tutto il materiale di indagine che sia classificabile come “irripetibile”. È la richiesta arrivata dagli avvocati delle...
Inserire nel fascicolo per il dibattimento, quello a disposizione dei giudici, tutto il materiale di indagine che sia classificabile come “irripetibile”.
È la richiesta arrivata dagli avvocati delle parti civili, a sostegno della quale Graziano Maffei, legale di alcuni familiari delle vittime della strage, oltre che del Comune, ha portato in aula le dichiarazioni di Gianfranco Scala, che all’epoca del disastro ferroviario era amministratore delegato della “Scala Virgilio e figli Spa” che eseguì i lavori di primo intervento e ripristino della sede ferroviaria. «Il complesso dei lavori e delle attività svolte - dichiara Scala nell’atto di indagine difensiva prodotto da Maffei - riportarono lo stato dei luoghi alla condizione precedente lo sviamento del treno, ciò significando che codesti lavori eliminarono la situazione che trovammo sui luoghi a seguito del disastro, allorché intervenimmo».
Insomma: foto, video, relazioni di quei giorni non sono più ripetibili - ha dimostrato il legale - in quanto la situazione fu mutata dall’intervento di ripristino della linea. (d.f.)
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