Il Tirreno

Versilia

Tornano a casa gli anziani evacuati

Ma il rischio frane e allagamenti resta alto in montagna. In corso la stima dei danni

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STAZZEMA. Nei comuni montani della Versilia dopo una pioggia intensa si assiste da anni alla solita tragica scaletta: frane, interventi urgenti e poi la conta dei danni; infine l’attesa dei finanziamenti per aprire i cantieri. A Stazzema sono rientrati nella loro casa i due anziani, marito e moglie, evacuati nella notte tra sabato e domenica a causa della frana che ha interessato la località Luchera. E che, oltre a minacciare l’abitazione della coppia, ha provocato danni anche alla vicina segheria di proprietà della consigliera comunale Michela Migliorini. L’emergenza può dirsi conclusa, sia per Luchera che per le altre località (da Tre Fiumi, ancora una volta finita sott’acqua, a via di Tiglietto). Ma resta ovviamente la conta dei danni e la programmazione e l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza. «C’è bisogno di un piano nazionale di prevenzione, o più piani regionali: al primo posto va messa la difesa del suolo - afferma il vicesindaco Maurizio Verona - Tutta la via d’Arni ha molti problemi e quando ci sono queste piogge è sempre a rischio infatti il problema di Luchera deriva da due frane che si sono staccate sotto questa strada», sbotta Verona che con gli uffici sta facendo il punto della situazione per poi fare una stima delle risorse necessarie. C’è stato qualche problema anche a Farnocchia alla Porta, e a Pruno su via Tiglieta, dove per fortuna stanno per partire due lavori; mentre «a Palagnana non ci siamo stati ma sappiamo che si è accentuato qualche problemino precedente». Il vicesindaco di Stazzema, insieme al sindaco Michele Silicani e all’assessore Egidio Pelagatti ha trascorso le giornate di sabato e domenica con le squadre della protezione civile per monitorare il territorio, verificare le situazioni critiche, valutare i provvedimenti da prendere. Perché ogni pioggia, ogni allerta meteo, si trasforma per la montagna versiliese in una emergenza frane e allagamenti. «Chiederò formalmente alla Provincia - continua Verona - di mettere mano a un controllo mirato del territorio, in particolare lungo la via di Arni, dove esistono situazioni di criticità emerse anche in occasione dell’ultima ondata di maltempo. La sicurezza del territorio e dei cittadini deve essere la priorità». Intanto Stazzema insieme agli altri comuni della Versilia sta stilando un progetto di area vasta - al primo punto c’è la difesa del suolo - per intercettare i fondi dell’Unione Europea dalla prossima programmazione finanziaria 2014-2020. (tbg)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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