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Il sindaco ai vigili: perplesso su alcuni servizi del Corpo

Il sindaco ai vigili: perplesso su alcuni servizi del Corpo

VIAREGGIO. Potrebbe arrivare da Grosseto - secondo le ultime indiscrezioni - il comandante della polizia municipale. Il nome che circola è quello di Luciano Bartoli, 56 anni, attuale comandante della...

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VIAREGGIO. Potrebbe arrivare da Grosseto - secondo le ultime indiscrezioni - il comandante della polizia municipale. Il nome che circola è quello di Luciano Bartoli, 56 anni, attuale comandante della polizia provincia di Grosseto. Bartoli è stato vice-comandante della polizia municipale di Massa Marittima, e poi ancora vice comandante della Municipale di Grosseto. Il corpo di polizia provinciale grossetano è formato da 20 unità. Dimensioni decisamente ridotte rispetto al Comando della Municipale viareggina. In attesa di capire su chi si orienterà la scelta del sindaco Betti, lo stesso primo cittadino risponde alla lettera aperte della Rappresentanza sindacale del Comune. E se ai pescatori l’assessore Alessandro Augier dava il consiglio di «essere più collaborativi», agli eletti dai lavoratori del Municipio Betti chiede «maggiore rispetto per le istituzioni, per le scelte libere e democratiche, che, come sindaco, unitamente alla mia Giunta ed al consiglio comunale tutto, ho il diritto e dovere di intraprendere e portare a compimento». Consiglio comunale - va sottolineato - che nella vicenda della scelta del comandante vede più di una voce discorde, anche nelle fila della maggioranza.

L’amministrazione - scrive Betti - «ha intenzione di nominare una commissione esterna, asettica, in modo da individuare il migliore nel settore, prescindendo da "conoscenze" o "spinte politiche" e, se da questa selezione, dovesse uscire uno degli interni che, ad oggi, hanno i requisiti di legge, di certo il vostro sindaco non potrebbe che esserne contento».

Certo è che «su alcuni servizi del Corpo nutro delle perplessità e concordo con le richieste, sempre più pressanti di intervento mirato e razionalizzazione al fine di migliorare, di conseguenza, anche il rapporto con i cittadini in termini di sicurezza ed incolumità pubblica. Vi informo, sin da ora, che sarà mia cura stilare un preciso elenco di quanto vorrei fosse attuato dal nuovo comandante, come ho già fatto del resto nell'agosto scorso, pur senza grandi riscontri». Ed allora, il super-consulente Potito Iascone, è già liquidato? (d.f.)

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