Il Tirreno

Versilia

Burlamacco e Ondina d’oro: Crozza-Gabanelli candidati

di Claudio Vecoli
Burlamacco e Ondina d’oro: Crozza-Gabanelli candidati

Intanto la Fondazione dice basta ai cavalierati ideati da Alessandro Santini E da quest’anno non verrà più assegnato neppure il Coriandolo d’oro

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VIAREGGIO. Maurizio Crozza e Milena Gabanelli. Potrebbe essere questa la coppia regina del Carnevale 2014. Dopo che è sfumata l’ipotesi Bonolis (a febbraio e marzo fuori Italia per motivi di lavoro) la Fondazione sta infatti lavorando per assegnare al comico genovese e alla giornalista di Report i due più prestigiosi premi legati al Carnevale di Viareggio.

Per ora si tratta di due candidature, visto che al momento i due volti noti della tv non hanno ancora dato il loro ok. Ma soprattutto per Crozza - che ha con il Carnevale una affinità naturale per il suo modo di fare satira politica - ci sarebbero buone possibilità di coinvolgerlo. E portarlo a Viareggio in occasione di uno dei cinque corsi mascherati.

A poco più di un mese dall’inizio della manifestazione a Palazzo delle Muse si cerca dunque di fare il punto sul programma. E il capitolo ospiti è sicuramente uno dei più importanti. Se davvero la Fondazione riuscisse a mettere a segno il doppio colpo Crozza-Gabanelli, l’appeal del Carnevale ne guadagnerebbe. Così come l’attenzione dei mass media.

E’ invece definitivamente tramontata l’èra dei cavalierati. Quella che fu una brillante trovata dell’ex presidente della Fondazione Alessandro Santini per portare ospiti illustri ai corsi - anche a causa dell’abbondanza con la quale questi riconoscimenti furono successivamente attribuiti così da svalutarne l’importanza - non verrà ripresa da Stefano Pasquinucci. Che sta cercando nuove idee per riuscire a coinvolgere personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura ed avvicinarli al mondo della cartapesta.

Non ci sarà più spazio neppure per il Coriandolo d’oro, altro riconoscimento coniato durante la presidenza Santini. La Fondazione non sembra infatti intenzionata a voler continuare la collaborazione con l’azienda di comprooro che sponsorizzava il premio.

E proprio l’assegnazione dei riconoscimenti legati al Carnevale ha fatto scoppiare un piccolo caso. Mario Maellaro, regista e collaboratore di Bonolis, dopo che è sfumata la possibilità di portare a Viareggio il conduttore di Mediaset, aveva proposto alla Fondazione di premiare in alternativa Paola Perego e assegnare al marito (e manager) Paolo Presta il coriandolo d’oro. Non avendo ricevuto alcuna risposta, però, ad un mese di distanza il regista ha scritto a Palazzo delle Muse chiudendo le porte ad ogni collaborazione futura con il Carnevale.

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