Sicurezza
Il 24 gennaio si paga la mini Imu
«È assurdo: abbiamo pagato più degli altri nel 2012 perché il Comune ha aumentato le aliquote Imu sulla prima casa dal 4 al 6 per mille. E continuiamo a pagare di più nel 2013 nonostante la...
«È assurdo: abbiamo pagato più degli altri nel 2012 perché il Comune ha aumentato le aliquote Imu sulla prima casa dal 4 al 6 per mille. E continuiamo a pagare di più nel 2013 nonostante la cancellazione dell’Imu sulla prima casa. Insomma “becchi e bastonati” per dirla alla viareggina». Considerazioni a margine di una chiacchierata sulle tasse locali in un bar cittadino. Viareggio, infatti, è tra i Comuni che - in virtù dell’aumento dell’aliquota Imu sulla prima casa - non riceveranno integralmente il rimborso della quota prevista in entrata da parte dello Stato che coprirà l’incasso “base” del 4 per mille. Di conseguenza si troverà a far pagare ai propri cittadini la cifra mancante sotto forma di mini Imu. Una situazione identica a quella dei Comuni di Pietrasanta (che nel bilancio 2013 aveva previsto una Imu prima casa al 6 per mille) e Massarosa (dove l’incremento sull’aliquota base deciso nel 2012 era di un solo 0,5 per mille). Per un totale di circa 40mila contribuenti che il 24 gennaio si troveranno a pagare la tassa sulla prima casa cancellata per la maggior parte dei cittadini. Si tratterà di cifre contenute, come ribadito dai sindaci, per le quali però i contribuenti dovranno affrontare la solita trafila per il calcolo dell’imposta dovuta: commercialista o centro di assistenza fiscale e poi tutti in coda con il modello di pagamento in mano. Ordinaria burocrazia, insomma, magari per pochi euro che comunque tutti avrebbero preferito risparmiare in attesa di capire quanto costerà la nuova imposta comunale in vigore dal 2014: la Iuc.
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