Sicurezza
Polemica sulla Capannina «Tenga accesa la tettoia»
L’ex assessore Franceschi critica il fatto che le luci natalizie siano spente quando il locale è chiuso. «È un buco buio all’ingresso del centro città»
FORTE DEI MARMI. C’è una macchia nera, anzi buia, nelle storie di Natale al Forte: a denunciarla è Vasco Franceschi. «Mi riferisco – spiega l’ex assessore - alla piccola tettoia de “La Capannina” che apre il viale Franceschi, e che proprio mentre il viale a mare e tutto il paese rifulgono dalle luci natalizie, questa resta accesa solo e soltanto quando il locale è aperto. Mi chiedo se si voglia forse risparmiare sull’accensione della tettoia? O il locale non può permettersi di mantenerla accesa? Forse che non beneficia anche la Capannina del lavoro svolto e dall’impegno economico assunto dagli operatori locali? Eppure – prosegue Franceschi - si era mosso addirittura il sindaco per evitare che questa piccola tettoia ormai storica del nostro viale restasse senza luci natalizie e il viale a mare non fosse deturpato da un “buco cieco” proprio al suo ingresso in centro città. Tutti, credo - prosegue l’ex assessore al turismo, non nuovo alle polemiche con il locale che fu creato da un suo avo - hanno seguito con interesse e qualche apprensione la vicenda dell’illuminazione natalizia. Per settimane ci si è chiesti: “Si fa. Non si fa. Il Comune non ci mette i soldi. Sì ce li mette. Gli operatori non partecipano. Si partecipano in massa. E così via».
Poi, alla fine, grazie al contributo dell’Amministrazione comunale e al lavoro svolto dal Centro commerciale naturale le luci sono state installate e con successo, «al punto che in molti, immeritatamente ancora oggi, continuano ad attribuirsi l’ottimo risultato conseguito. Così anch’io – prosegue l’ex amministratore - ho perso un po’ di tempo a documentare questi scorci illuminati con l’obiettivo di farli godere a tutte quelle persone che non hanno avuto la possibilità di trascorrere le vacanze di Natale al Forte. Si è trattato insomma di una bella iniziativa corale - continua Franceschi che ha portato il caso sui social network - realizzata con il contributo di molti, per rendere il nostro paese meno inospitale di quello che sarebbe apparso senza i festoni natalizi. Certo con i suoi limiti ma pur sempre con un impianto filosofale che voleva e vuole esprimere un concetto di unità paesana. Però – conclude Vasco Franceschi - mentre il viale a mare, in questi giorni di festa, sfoggia un’illuminazione splendida, forse superiore per impatto scenico perfino rispetto alla prima illuminazione natalizia realizzata dall’Amministrazione dove io ricoprivo il ruolo di Assessore, la piccola tettoia davanti alla Capannina viene illuminata solo e soltanto quando il celebre locale è aperto».
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