Attenzione
Brutta sorpresa di fine anno dall’Inps
MASSAROSA. «Sono disoccupato da due anni, ma l’Inps non agevola le persone come me e impone scadenze a breve termine anche per cartelle dovute a loro errori. La gente è stufa di essere vessata da...
MASSAROSA. «Sono disoccupato da due anni, ma l’Inps non agevola le persone come me e impone scadenze a breve termine anche per cartelle dovute a loro errori. La gente è stufa di essere vessata da questi enti». La protesta arriva da Gianluca Bertolucci, un imbianchino di Massarosa rimasto senza lavoro a causa della crisi. «Ho pagato tutto quello che mi è stato chiesto, anche se all’ultimo secondo».
Bertolucci dice di aver ricevuto una lettera dell’Inps il 28 dicembre in cui si parlava di un errore, da parte dell’ente, nei versamenti dellIrpef regionale.
«Ma non si capiva - spiega il massarosese - quanto dovessi pagare esattamente. Così lunedì 30 sono andato negli uffici per informarmi. Mi è stato detto che nemmeno loro sapevano quanto si doveva pagare. In fila c’erano altre persone nella stessa situazione». Alla fine la risposta dagli uffici è arrivata via sms nella mattinata del 31, proprio l’ultimo giorno della scadenza.
«Alla fine ho dovuto pagare 108 euro - spiega Berolucci - e non contesto questo. Contesto solo il modo in cui lavorano questi enti pubblici. Possibile che si chiedano versamenti in tempi così brevi a persone disoccupate. Magari la gente che non ha lavoro ha difficoltà a mettere insieme anche una cifra relativamente piccola come quella in poco tempo. Tra l’altro l’errore è stato commesso da loro e i soldi che chiedono riguardano diversi mesi. Magari potrebbero concedere delle rateizzazioni e venire incontro a chi è in difficoltà. La gente è stufa di queste situazioni».
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