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Versilia

Fuga per non pagare il carburante, benzinaio rischia di essere investito

Fuga per non pagare il carburante, benzinaio rischia di essere investito

La Polstrada insegue l’auto “pirata” in autostrada dopo il movimentato episodio e denuncia quattro giovani: il guidatore aveva una patente falsa

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MASSAROSA. Hanno cercato di non pagare la benzina alla stazione di servizio. E nella fuga hanno rischiato di investire l’addetto. Così quattro giovani sono stati individuati e denunciati dalla Polstrada di Viareggio.

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del primo dell’anno al distrubutore Monte Quiesa sulla Bretella. Verso le 18,30 è stato segnalato alla sala operativa della sottosezione di Viareggio che gli occupanti di una BMW serie 1 con targa francese dopo aver fatto rifornimento di carburante all'interno dell'area di servizio, avevano cercato di ripartire a grande velocità per non pagare, rischiando di investire l'addetto al rifornimento.

Una delle pattuglie della  in servizio nel turno, si è però posizionata all'altezza della corsia di decelerazione che immette i veicoli all'interno dell'area di servizio di Versilia Est, sulla carreggiata direzione Genova, in attesa dell'eventuale passaggio della vettura segnalata. Alle 18,30 la macchina è stata bloccata, vicino a Carrara. Alla guida del veicolo Elyes Khazri di 23 anni, nato in Tunisia ma residente a Nizza. Il guidatore ha esibito una patente risultata falsa. Gli altri occupanti erano due ragazzi ed una ragazza, con età dai 23 ai 25 anni, tutti nati e residenti in Francia.

Il conducente è stato denunciato per guida senza patente di guida e falsità materiale. Tutti i ragazzi somo stati denunciati per insolvenza fraudolenta in concorso.

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di Redazione web