Sicurezza
Bruni (Cgil): emersi abusi in quasi il 70% dei controlli
VIAREGGIO. «Non posso che condividere un giro di vite sul lavoro nero. Soprattutto per i possibili effetti positivi sulla Versilia. Dove i controlli fanno quasi sempre emergere lavoratori irregolari»....
VIAREGGIO. «Non posso che condividere un giro di vite sul lavoro nero. Soprattutto per i possibili effetti positivi sulla Versilia. Dove i controlli fanno quasi sempre emergere lavoratori irregolari».
Paolo Bruni della Cgil commenta così l’incremento delle multe deciso da un decreto-legge del Governo. Incremento che porta la stangata massima oltre i 15mila euro, cioè 3mila in più rispetto al passato.
«È difficile valutare in maniera negativa una scelta del genere - afferma il sindacalista - Quando si decide di inasprire le sanzioni su una piaga così tremenda, soprattutto in un territorio come questo dove il lavoro nero è ancora oggi un fenomeno di rilievo enorme, come sindacato non possiamo che essere d’accordo. Invitando, allo stesso tempo, a un incremento delle ispezioni, che a nostro avviso sono tutt’ora poche».
«Basta rileggersi le ultime statistiche - dice Bruni - nel 50% dei casi, con punte del 70% negli stabilimenti balneari, i controlli degli ispettori fanno emergere situazioni irregolari. Questo significa che si commettono molte infrazioni. Al tempo stesso, come detto, i controlli non sono in numero soddisfacente, anche per la carenza di risorse di Ministero e Inps. Non so dire se sia giusto o meno spendere i soldi provenienti dalle multe proprio per questo, come dovrebbe avvenire per le violazioni del Codice della strada: ma quel che è certo è che la crisi economica non fa diminuire affatto questo fenomeno. Anzi - conclude - se possibile aumenta ancora di più»: (m.t.)
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